L’autoliquidazione INAIL 2025/2026 è il procedimento con cui imprese e artigiani soggetti all’assicurazione calcolano e versano il premio annuale. Nel 2026 il premio o la prima rata dovevano essere pagati entro il 16 febbraio, mentre la dichiarazione delle retribuzioni 2025 aveva scadenza il 2 marzo 2026. Il premio può essere pagato in quattro rate, con interessi sulle rate successive alla prima. Per l’artigiano senza dipendenti il calcolo segue il sistema del premio speciale unitario e non coincide con quello dell’impresa che assicura dipendenti.
Autoliquidazione INAIL 2026: tabella rapida
| Adempimento | Regola 2026 |
|---|---|
| Premio in unica soluzione / prima rata | 16 febbraio 2026 |
| Dichiarazione retribuzioni 2025 | 2 marzo 2026 |
| Seconda rata | 18 maggio 2026 |
| Terza rata | 20 agosto 2026 |
| Quarta rata | 16 novembre 2026 |
| Interesse annuo rate 2026 | 2,75% |
| Pagamento | F24, con numero di riferimento previsto per l’autoliquidazione |
| Artigiano senza dipendenti | Premio speciale unitario, con regole proprie |
Che cos’è l’autoliquidazione INAIL?
L’autoliquidazione è il procedimento annuale con cui il soggetto assicurante determina il premio dovuto all’INAIL utilizzando le basi di calcolo comunicate dall’Istituto. Il risultato combina la regolazione relativa all’anno precedente e la rata anticipata per l’anno in corso.
Per capire prima se la tua attività è soggetta all’assicurazione consulta INAIL e Partita IVA 2026. L’autoliquidazione interessa solo chi ha una posizione assicurativa per la quale il premio deve essere determinato e versato.
Cosa sono rata e regolazione?
La regolazione è il conguaglio del premio relativo all’anno precedente sulla base dei dati effettivi. La rata è invece l’anticipazione del premio per l’anno in corso. Il premio complessivo deriva dalla somma algebrica delle due componenti, al netto delle eventuali riduzioni applicabili.
Qual era la scadenza del premio INAIL nel 2026?
Per l’autoliquidazione 2025/2026, l’INAIL ha fissato al 16 febbraio 2026 il termine per il versamento del premio in unica soluzione oppure della prima rata in caso di pagamento rateale. La pagina ufficiale sull’autoliquidazione INAIL per imprese con dipendenti riepiloga calcolo, F24, servizi telematici e rate.
Le istruzioni operative 2025/2026 indicano inoltre per i titolari di PAT il numero di riferimento 902026 da utilizzare nel modello F24.
Quando scadeva la dichiarazione delle retribuzioni?
Nel 2026 il termine per la dichiarazione telematica delle retribuzioni effettivamente corrisposte nel 2025 è stato il 2 marzo 2026. Il termine ordinario di fine febbraio cadeva infatti di sabato. Per le imprese con dipendenti la dichiarazione serve a comunicare le retribuzioni sulle quali viene determinata la regolazione e anche l’eventuale scelta del pagamento in quattro rate.
Come cambia per un artigiano senza dipendenti?
L’artigiano senza dipendenti assicurato all’INAIL non calcola il premio come un datore di lavoro sulla massa delle retribuzioni. Il sistema utilizza il premio speciale unitario artigiani, collegato alla classe di rischio e agli elementi comunicati dall’INAIL.
L’INAIL dedica una pagina specifica all’autoliquidazione dell’impresa artigiana senza dipendenti: anche l’artigiano gestisce annualmente rata e regolazione e può scegliere le quattro rate nei casi previsti.
Come si calcola il premio per un’impresa con dipendenti?
Per l’impresa con dipendenti il premio dipende dalle retribuzioni assicurate, dalla voce di rischio e dal tasso applicabile alla posizione assicurativa. L’INAIL rende disponibili le basi di calcolo e comunica il tasso applicato alle singole lavorazioni.
Il premio non è quindi una percentuale standard valida per ogni impresa. Due attività con lo stesso numero di dipendenti possono avere un costo assicurativo diverso se cambia il rischio della lavorazione.
Come si paga l’autoliquidazione INAIL?
Il pagamento avviene mediante modello F24, utilizzando i dati e il numero di riferimento corretti. Il calcolo deve essere coerente con le basi comunicate dall’INAIL e con le eventuali riduzioni spettanti.
Se dal calcolo emerge un saldo a credito, nei limiti previsti può essere utilizzato in compensazione con altri debiti per premi e accessori INAIL non iscritti a ruolo.
Si può pagare il premio INAIL in quattro rate?
Sì. In alternativa al pagamento in unica soluzione, il premio annuale può essere suddiviso in quattro rate trimestrali. La prima rata è pari al 25% dell’importo complessivamente dovuto; le successive sono anch’esse pari al 25%, maggiorate degli interessi.
Quali sono le quattro scadenze effettive del 2026?
- 16 febbraio 2026: prima rata;
- 18 maggio 2026: seconda rata, perché il 16 maggio cadeva di sabato;
- 20 agosto 2026: terza rata;
- 16 novembre 2026: quarta rata.
Qual è il tasso di interesse sulle rate nel 2026?
Per l’autoliquidazione 2025/2026 il tasso medio di interesse dei titoli di Stato utilizzato dall’INAIL è pari al 2,75% annuo. L’Istituto ha pubblicato coefficienti specifici per seconda, terza e quarta rata, tenendo conto delle rispettive date utili di pagamento.
Le quattro rate sono la stessa cosa della rateizzazione di un debito INAIL?
No. Le quattro rate sono una modalità ordinaria prevista per il premio corrente di autoliquidazione. La rateazione di debiti per premi e accessori già accertati segue una disciplina separata.
Nel 2026 l’INAIL ha introdotto una nuova disciplina per i debiti non affidati alla riscossione: la Circolare INAIL n. 19 dell’8 maggio 2026 prevede, nei casi ammessi, fino a 36 rate mensili per importi fino a 500.000 euro e fino a 60 rate per importi superiori.
Cosa succede se prevedo retribuzioni più basse nel 2026?
Il datore di lavoro che prevede retribuzioni inferiori rispetto all’anno precedente può utilizzare il servizio Riduzione presunto, presentando una comunicazione motivata con le minori retribuzioni stimate. Questa procedura incide sulla base della rata anticipata e non è una riduzione automatica del premio.
Cosa sono le basi di calcolo INAIL?
Le basi di calcolo contengono gli elementi necessari per determinare il premio: posizioni assicurative, tassi, retribuzioni o premi speciali, riduzioni e altri dati. Dal ciclo 2025/2026 le basi di calcolo sono disponibili nel formato JSON, che ha sostituito il vecchio TXT.
Autoliquidazione e DURC: sono collegate?
Il regolare pagamento dei premi INAIL rileva ai fini della regolarità contributiva quando la posizione rientra nel DURC Online. Un premio non pagato può quindi produrre conseguenze ulteriori rispetto al debito verso l’Istituto.
Per il controllo generale consulta DURC e Partita IVA 2026 e, se esistono irregolarità, DURC negativo 2026.
Esempio: artigiano senza dipendenti
Un artigiano individuale assicurato all’INAIL riceve le basi per il premio speciale unitario. Con l’autoliquidazione determina regolazione e rata; può pagare tutto entro il 16 febbraio oppure optare per le quattro rate previste.
Esempio: impresa con dipendenti
Un’impresa con dipendenti utilizza le retribuzioni effettive 2025 per la regolazione e le basi comunicate dall’INAIL per la rata 2026. Versa il premio o la prima rata entro il 16 febbraio e trasmette la dichiarazione delle retribuzioni entro il 2 marzo 2026.
Errori frequenti
- confondere l’obbligo INAIL con l’autoliquidazione annuale;
- usare un costo fisso uguale per tutte le attività;
- confondere premio speciale artigiani e premio basato sulle retribuzioni;
- dimenticare le scadenze effettive 2026;
- trattare le quattro rate come una rateazione di debiti arretrati;
- utilizzare basi di calcolo non aggiornate;
- non controllare gli effetti di un debito INAIL sul DURC.
Checklist autoliquidazione INAIL 2026
- verifica posizione assicurativa e lavorazioni;
- scarica le basi di calcolo corrette;
- distingui regolazione 2025 e rata 2026;
- verifica eventuali riduzioni;
- calcola il premio dovuto;
- scegli pagamento unico o quattro rate;
- usa i dati corretti nel modello F24;
- rispetta le scadenze effettive;
- presenta la dichiarazione delle retribuzioni quando dovuta;
- conserva ricevute e calcoli;
- controlla la regolarità contributiva dopo i versamenti.