Quanto costa fare la dichiarazione dei redditi dal commercialista nel 2026? Non esiste una tariffa obbligatoria unica. Il prezzo dipende dal modello da presentare, dal numero di quadri, dai redditi da dichiarare, dalla presenza di Partita IVA, immobili, investimenti, redditi esteri e dalla quantità di documenti da controllare.
Per chi ha una Partita IVA la dichiarazione è spesso già compresa nel canone annuale del commercialista. Se viene acquistata come prestazione separata, invece, il costo può andare da poco più di cento euro per situazioni semplici a diverse centinaia di euro quando il Modello Redditi richiede più quadri e verifiche. La cosa più importante è quindi capire se stai pagando solo l’invio o anche la ricostruzione fiscale completa.
Quanto costa la dichiarazione dei redditi dal commercialista?
Il costo viene concordato con il professionista e varia molto in base alla complessità. Una dichiarazione con pochi dati già ordinati richiede meno lavoro rispetto a una posizione con Partita IVA, più redditi, immobili, crediti, ritenute, investimenti o rapporti con l’estero.
Per una Partita IVA, inoltre, la dichiarazione non è isolata dal resto della contabilità: il commercialista deve verificare ricavi o compensi, contributi, ritenute, acconti già versati e dati fiscali dell’attività. Per questo il costo della sola dichiarazione va confrontato con quello della gestione annuale.
Dichiarazione inclusa nel canone o pagata a parte?
È la prima cosa da verificare. Molti servizi annuali includono la dichiarazione nel prezzo; altri applicano un canone per fatture e assistenza e fatturano separatamente il Modello Redditi.
Nel nostro servizio la dichiarazione dei redditi e gli F24 sono inclusi nei piani annuali: attualmente 369 € all’anno per il forfettario e 989 € all’anno per la contabilità semplificata. I dettagli aggiornati sono nella pagina Prezzi e pacchetti.
Modello Redditi e 730: non hanno lo stesso costo
Il 730 è pensato principalmente per dipendenti e pensionati e in molti casi è più lineare. Il titolare di Partita IVA utilizza normalmente il Modello Redditi Persone Fisiche, che può richiedere quadri specifici dell’attività, contributi previdenziali, acconti e altri dati non presenti in una dichiarazione semplice.
Non è quindi corretto confrontare il prezzo di un 730 base con quello di un Modello Redditi per un professionista o una ditta individuale.
Quanto incide il regime forfettario?
Nel forfettario il reddito dell’attività viene determinato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi o compensi rilevanti e deducendo i contributi previdenziali secondo le regole del regime. La dichiarazione è generalmente più semplice rispetto a un’attività in contabilità ordinaria, ma restano da verificare requisiti, aliquota 5% o 15%, previdenza, acconti e possibili altri redditi personali.
Per il costo completo della gestione consulta costo commercialista per regime forfettario.
Contabilità semplificata: perché la dichiarazione può costare di più?
In contabilità semplificata il reddito viene determinato in modo analitico e la posizione deve essere coerente con registrazioni, IVA, costi deducibili e altri adempimenti dell’anno. Se il commercialista ha seguito la contabilità dall’inizio, gran parte del lavoro preparatorio è già stata svolta. Se riceve la pratica solo a fine anno, deve invece ricostruire e controllare più dati.
Per questo una dichiarazione “stand alone” può costare più di quanto ci si aspetti: il prezzo non remunera soltanto l’invio telematico, ma anche la ricostruzione della posizione.
Quali elementi fanno aumentare il costo?
- più attività o più codici ATECO;
- redditi da lavoro dipendente insieme alla Partita IVA;
- immobili e locazioni;
- redditi esteri;
- investimenti e attività finanziarie;
- partecipazioni societarie;
- crediti d’imposta;
- molte ritenute o certificazioni;
- errori da correggere su dichiarazioni precedenti;
- documentazione incompleta o disordinata.
Redditi esteri e investimenti: perché incidono?
Conti, investimenti o redditi all’estero possono richiedere quadri aggiuntivi e verifiche sul monitoraggio fiscale e sulle imposte eventualmente dovute. La complessità cresce ulteriormente quando bisogna ricostruire valori, cambi valutari o imposte già pagate all’estero.
Se hai queste situazioni, segnalale prima di accettare il preventivo: un prezzo riferito a una dichiarazione ordinaria potrebbe non comprenderle.
Quando scade il Modello Redditi PF 2026?
Per il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 la scadenza telematica ordinaria cade il 2 novembre 2026. È importante distinguere la scadenza di presentazione dalle scadenze dei versamenti di saldo e acconti, che seguono regole proprie.
L’Agenzia delle Entrate consente inoltre, nei casi previsti, l’invio di dichiarazioni correttive, integrative o tardive. Una dichiarazione tardiva entro 90 giorni richiede però adempimenti ulteriori e può comportare sanzioni.
Cosa dovrebbe comprendere il prezzo della dichiarazione?
- raccolta e controllo dei documenti concordati;
- compilazione dei quadri necessari;
- calcolo del risultato fiscale;
- calcolo di saldo e acconti;
- predisposizione degli F24, se inclusa;
- invio telematico;
- ricevuta di presentazione;
- copia completa della dichiarazione.
Gli F24 sono sempre inclusi?
Non necessariamente. Alcuni professionisti includono nel compenso della dichiarazione anche gli F24; altri li considerano una prestazione distinta o li includono soltanto nei clienti con gestione annuale. Se il modello viene controllato come prestazione autonoma, approfondisci il costo del controllo F24 dal commercialista.
Prima di accettare il preventivo chiedi quindi se riceverai anche i modelli di pagamento e se sono comprese eventuali rateizzazioni.
Dichiarazione integrativa o tardiva: il costo cambia?
Sì, perché il professionista deve analizzare la dichiarazione originaria, individuare l’errore, calcolare differenze di imposta, eventuali interessi e sanzioni e predisporre il nuovo invio. È una prestazione diversa dalla normale dichiarazione annuale.
Se devi correggere una dichiarazione precedente, dichiaralo subito al professionista per ricevere un preventivo coerente.
Si può fare la dichiarazione da soli?
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione strumenti telematici e, per le persone fisiche, anche la dichiarazione precompilata. La possibilità tecnica di inviare autonomamente non significa però che ogni posizione sia semplice da compilare.
Con Partita IVA, estero, partecipazioni o situazioni particolari il rischio maggiore non è l’invio del file, ma l’interpretazione dei dati e delle regole applicabili.
Commercialista o CAF?
Dipende dal tipo di dichiarazione e dai servizi necessari. Non tutti i CAF gestiscono allo stesso modo posizioni con Partita IVA e consulenza fiscale continuativa. Prima di scegliere verifica quindi che il soggetto sia in grado di gestire tutti i quadri e gli adempimenti della tua posizione.
Per il confronto consulta CAF o commercialista per Partita IVA.
Il costo della dichiarazione è deducibile?
Per una Partita IVA in regime forfettario il compenso del commercialista non viene dedotto analiticamente. Nei regimi in cui il reddito viene determinato analiticamente, il compenso inerente all’attività e correttamente documentato può concorrere alla determinazione del reddito secondo le regole applicabili.
Esistono tariffe obbligatorie?
No. Il compenso professionale è libero e deve essere concordato. L’articolo 9 del decreto-legge 1/2012 disciplina l’informazione sul compenso e ha eliminato le tariffe professionali obbligatorie.
Checklist prima di affidare la dichiarazione
- chiedi il prezzo complessivo;
- verifica quali redditi sono compresi;
- segnala immobili, estero e partecipazioni;
- chiedi se F24 e rateizzazione sono inclusi;
- verifica se sono comprese eventuali integrative;
- consegna i documenti con anticipo;
- richiedi copia della dichiarazione inviata;
- conserva la ricevuta telematica.
Domande frequenti
Quanto costa fare il Modello Redditi dal commercialista?
Non esiste un prezzo fisso. Dipende da numero di quadri, Partita IVA, altri redditi e complessità della documentazione.
Se pago già il commercialista ogni anno la dichiarazione è inclusa?
Spesso sì, ma non è automatico. Va verificato nel contratto o nel preventivo annuale.
Qual è la scadenza del Modello Redditi PF 2026?
La scadenza telematica ordinaria è il 2 novembre 2026.
Gli F24 sono compresi nella dichiarazione?
Dipende dal servizio. È una voce da chiarire prima di accettare il preventivo.