Se nel 2025 hai percepito redditi d’impresa o redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la Partita IVA, nel 2026 devi presentare il modello Redditi Persone Fisiche e non puoi usare il 730 per dichiarare quei redditi. La regola dipende dai redditi prodotti nel 2025, non dal semplice fatto che la Partita IVA sia aperta oggi.
Per questo una persona che apre la Partita IVA soltanto nel 2026 può trovarsi in una situazione diversa da chi la possedeva già nel 2025. I redditi prodotti dalla nuova attività nel 2026 entreranno infatti nella dichiarazione presentata nel 2027.
Chi ha Partita IVA può fare il 730?
La risposta corretta non è un semplice sì o no basato sul possesso attuale della Partita IVA. Per la dichiarazione 2026 bisogna guardare al periodo d’imposta 2025.
L’Agenzia delle Entrate indica che chi nel 2025 ha percepito redditi d’impresa oppure redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la Partita IVA deve presentare Redditi PF 2026 e non può utilizzare il modello 730 per dichiarare quei redditi.
La pagina ufficiale per scegliere il modello è disponibile sul portale della dichiarazione precompilata dell’Agenzia delle Entrate.
Partita IVA aperta nel 2025: quale modello nel 2026?
Se nel 2025 hai esercitato un’attività d’impresa oppure un’attività professionale abituale con Partita IVA e hai prodotto i relativi redditi, nel 2026 il modello di riferimento è Redditi PF.
Nel modello verranno indicati i redditi dell’attività nei quadri pertinenti: RE per determinate attività professionali ordinarie, RF o RG per redditi d’impresa secondo il regime contabile applicato, LM per il regime forfettario.
Per la struttura completa consulta dichiarazione dei redditi Partita IVA 2026.
Partita IVA aperta soltanto nel 2026
Se hai aperto la Partita IVA nel 2026, il reddito prodotto dalla nuova attività appartiene al periodo d’imposta 2026 e sarà dichiarato nel 2027. La dichiarazione che presenti nel 2026 riguarda invece i redditi del 2025.
Di conseguenza, l’apertura della Partita IVA nel 2026 non rende automaticamente necessario Redditi PF 2026 per il reddito della nuova attività. Devi comunque verificare quali redditi avevi nel 2025 e se esistono altre condizioni che impongono Redditi PF.
Partita IVA chiusa nel 2026: posso fare il 730?
Se nel 2025 hai prodotto redditi d’impresa o di lavoro autonomo abituale con Partita IVA, la chiusura della posizione nel 2026 non modifica il modello necessario per dichiarare quei redditi. Devi comunque usare Redditi PF 2026.
La cessazione fiscale non cancella gli obblighi dichiarativi relativi al periodo precedente.
Dipendente con Partita IVA nel 2025
Se nel 2025 avevi contemporaneamente reddito da lavoro dipendente e reddito derivante dalla tua attività professionale o d’impresa con Partita IVA, il reddito dell’attività richiede Redditi PF.
Il fatto di avere un datore di lavoro e una Certificazione Unica non trasforma il reddito della Partita IVA in un reddito dichiarabile con il 730. Redditi PF raccoglie anche gli altri redditi personali che devono confluire nella dichiarazione.
Forfettario: 730 o Redditi PF?
Il contribuente che nel 2025 ha prodotto reddito nel regime forfettario dichiara quel reddito con Redditi PF e quadro LM. Il 730 non sostituisce il quadro LM.
Per coefficienti, incassi, contributi e altri dettagli consulta dichiarazione dei redditi nel regime forfettario.
Lavoro autonomo occasionale: è diverso dalla Partita IVA
Il lavoro autonomo occasionale per il quale non è richiesta la Partita IVA non va confuso con l’attività professionale abituale. L’Agenzia include tra i redditi che possono essere gestiti nel 730 anche alcune tipologie di lavoro autonomo per le quali la Partita IVA non è richiesta.
La distinzione dipende quindi dalla natura del reddito e dall’abitualità dell’attività, non dalla sola cifra incassata.
Redditi aggiuntivo del 730: non serve per dichiarare la normale attività con Partita IVA
Nel portale della precompilata esiste il cosiddetto Redditi aggiuntivo del 730, ma non va interpretato come uno strumento per aggiungere al 730 il normale reddito professionale o d’impresa della Partita IVA.
Per il 2026 l’Agenzia indica il Redditi aggiuntivo per specifici quadri, tra cui RM – Sezione IV, RS e RU. Chi deve dichiarare redditi d’impresa o lavoro autonomo abituale con Partita IVA utilizza invece Redditi PF secondo le regole ordinarie.
Quali quadri usa chi ha Partita IVA?
- RE: reddito da arti e professioni nei casi previsti;
- RG: reddito d’impresa in contabilità semplificata nei casi previsti;
- RF: reddito d’impresa in contabilità ordinaria;
- LM: regime forfettario e altri casi previsti dal quadro;
- RR: contributi previdenziali INPS nei casi pertinenti;
- RS: prospetti e informazioni aggiuntive quando richiesti.
La presenza di più quadri è una delle ragioni per cui il 730 non può sostituire Redditi PF per la normale dichiarazione dei redditi della Partita IVA.
Scadenza 730 e Redditi PF 2026
Nel calendario della dichiarazione precompilata 2026, il termine per presentare il 730 è il 30 settembre 2026. Per il modello Redditi PF il termine ordinario è il 2 novembre 2026.
Le due scadenze non vanno usate per scegliere il modello più comodo: il modello dipende dalla tipologia di redditi e dagli obblighi del contribuente.
Precompilata e Partita IVA
Redditi PF precompilato è disponibile anche per i titolari di Partita IVA. L’Agenzia può utilizzare informazioni provenienti da fatture elettroniche, corrispettivi, Certificazioni Uniche e altre banche dati.
I dati precompilati vanno comunque verificati, soprattutto per incassi, costi, contributi e quadri dell’attività.
Esempi pratici
Dipendente nel 2025, Partita IVA aperta a febbraio 2026. I redditi della nuova attività saranno dichiarati nel 2027. Per il 2026 devi verificare i redditi del 2025 e le condizioni per il 730.
Dipendente e forfettario entrambi nel 2025. Il reddito forfettario va nel quadro LM di Redditi PF 2026: non puoi usare il solo 730 per dichiarare l’intera situazione.
Partita IVA chiusa a gennaio 2026 dopo attività svolta nel 2025. I redditi del 2025 restano da dichiarare con Redditi PF 2026.
Prestazione occasionale nel 2025 senza obbligo di Partita IVA. Il caso è diverso dal lavoro autonomo abituale e può rientrare tra i redditi gestibili con il 730 se sono rispettate le condizioni previste.
Checklist per scegliere il modello
- guarda i redditi prodotti nel 2025, non soltanto la situazione attuale;
- verifica se hai avuto redditi d’impresa;
- verifica se hai avuto redditi di lavoro autonomo abituale con Partita IVA;
- distingui lavoro autonomo abituale e occasionale;
- se eri forfettario, controlla il quadro LM;
- se hai aperto la Partita IVA nel 2026, separa i redditi 2025 dai nuovi redditi 2026;
- non usare Redditi aggiuntivo come sostituto dei quadri dell’attività con Partita IVA;
- controlla le scadenze del modello effettivamente dovuto.
Domande frequenti
Un forfettario può fare il 730?
Se nel 2025 ha prodotto reddito forfettario, quel reddito deve essere dichiarato con Redditi PF e quadro LM.
Se apro la Partita IVA nel 2026 posso fare il 730 nel 2026?
L’apertura nel 2026 non decide da sola il modello della dichiarazione 2026, che riguarda i redditi del 2025. I redditi della nuova attività 2026 saranno dichiarati nel 2027.
Se chiudo la Partita IVA prima della dichiarazione posso fare il 730?
Se nel 2025 hai prodotto redditi d’impresa o di lavoro autonomo abituale con Partita IVA, la successiva chiusura non elimina l’obbligo di usare Redditi PF 2026.
Quando scade il 730/2026?
Il termine per il 730/2026 è il 30 settembre 2026. Redditi PF 2026 scade invece il 2 novembre 2026.