Gli interessi passivi di una SRL non sono sempre deducibili integralmente nell’anno in cui maturano. Nel 2026, per la normale società di capitali non finanziaria, continua ad applicarsi l’articolo 96 del TUIR: gli interessi passivi sono prima confrontati con gli interessi attivi; l’eventuale eccedenza è deducibile entro il limite del 30% del ROL fiscale.
La parte che non trova capienza non è automaticamente persa: può essere riportata ai periodi d’imposta successivi secondo le regole previste dalla norma. Per questo il costo finanziario di mutui, finanziamenti bancari e altri debiti va distinto dal semplice costo contabile registrato in bilancio.
Interessi passivi SRL: risposta rapida
| Passaggio | Regola |
|---|---|
| 1 | Deduzione fino a concorrenza degli interessi attivi rilevanti |
| 2 | L’eccedenza è deducibile entro il 30% del ROL fiscale disponibile |
| 3 | Interessi passivi non dedotti: possibile riporto agli anni successivi |
| 4 | ROL inutilizzato: possibile riporto secondo i limiti temporali dell’art. 96 |
Cosa prevede l’articolo 96 del TUIR?
L’articolo 96 del TUIR disciplina la deducibilità degli interessi passivi e degli oneri finanziari assimilati per i soggetti IRES.
Quali interessi rientrano nella regola?
La disciplina riguarda gli interessi passivi e gli oneri assimilati che hanno natura finanziaria. Rientrano tipicamente gli interessi su finanziamenti bancari, mutui, linee di credito e altri rapporti di finanziamento, fermo restando che la qualificazione fiscale concreta va verificata caso per caso.
Prima si guardano gli interessi attivi
La prima soglia di deduzione è rappresentata dagli interessi attivi e dai proventi finanziari assimilati rilevanti. Se una SRL ha 40.000 euro di interessi passivi e 15.000 euro di interessi attivi, i primi 15.000 euro trovano capienza direttamente; resta un’eccedenza passiva di 25.000 euro da confrontare con il ROL.
Cos’è il ROL fiscale?
Il ROL è il risultato operativo lordo della gestione caratteristica determinato con criteri fiscali, non semplicemente l’EBITDA gestionale usato internamente dall’impresa. Ai fini dell’articolo 96 si parte dalle voci di conto economico richiamate dalla norma e si assumono i componenti nella misura fiscalmente rilevante.
Quanto si può dedurre con il 30% del ROL?
L’eccedenza degli interessi passivi rispetto agli interessi attivi è deducibile entro il 30% del ROL fiscale disponibile. Se il ROL fiscale è 100.000 euro, la capienza teorica è 30.000 euro.
Esempio completo
Una SRL ha 50.000 euro di interessi passivi, 10.000 euro di interessi attivi e un ROL fiscale di 80.000 euro. I primi 10.000 euro di interessi passivi sono assorbiti dagli interessi attivi. Restano 40.000 euro. Il 30% del ROL è 24.000 euro: questi sono deducibili nell’anno. I restanti 16.000 euro non sono persi, ma vengono riportati secondo l’articolo 96.
Gli interessi indeducibili si perdono?
No. L’eccedenza di interessi passivi non dedotta può essere riportata in avanti e utilizzata negli esercizi successivi quando vi sia sufficiente capienza derivante da interessi attivi e ROL fiscale.
Il ROL inutilizzato si può riportare?
Sì, ma con regole diverse dal riporto degli interessi passivi. Il 30% del ROL non utilizzato può essere riportato nei periodi successivi entro i limiti temporali stabiliti dall’articolo 96. È quindi importante mantenere un prospetto fiscale storico corretto.
ROL contabile e ROL fiscale sono uguali?
Non necessariamente. Dal 2019 la disciplina utilizza valori fiscali dei componenti che concorrono al ROL. Una voce contabilmente presente può quindi avere una rilevanza fiscale diversa e modificare la capacità di dedurre interessi.
Mutui immobiliari e interessi passivi
Gli interessi legati a immobili richiedono una verifica specifica, perché possono interagire con altre regole fiscali e con la natura dell’immobile. Una SRL immobiliare non dovrebbe applicare meccanicamente la stessa lettura di una società commerciale senza prima classificare correttamente il bene e il finanziamento.
Interessi su finanziamenti soci
Anche un finanziamento fruttifero erogato dai soci può generare interessi passivi per la società. Oltre all’articolo 96 bisogna verificare corretta documentazione, tasso, eventuale postergazione e trattamento del percettore. Vedi finanziamento soci SRL.
La legge di bilancio 2026 ha cambiato la regola per tutte le SRL?
No. La legge di bilancio 2026 ha introdotto limiti temporanei specifici per alcuni intermediari finanziari. Non bisogna trasferire automaticamente quelle percentuali alla normale SRL industriale, commerciale o di servizi: per essa resta centrale il meccanismo ordinario dell’articolo 96 basato su interessi attivi e 30% del ROL.
Come si espone il calcolo nel Redditi SC?
Il Modello Redditi SC contiene un prospetto dedicato alla deducibilità degli interessi passivi e al ROL. Qui vengono monitorate eccedenze di interessi, ROL disponibile e riporti dagli esercizi precedenti. È uno dei motivi per cui il dato fiscale non può essere ricostruito soltanto dal saldo del conto economico.
Interessi passivi e perdite fiscali sono la stessa cosa?
No. Gli interessi passivi indeducibili seguono il proprio meccanismo di riporto; le perdite fiscali SRL seguono invece l’articolo 84 TUIR e il limite dell’80% nei casi ordinari.
Consolidato fiscale e interessi passivi
Nei gruppi che adottano il consolidato nazionale possono operare regole specifiche di utilizzo delle eccedenze nell’ambito della fiscal unit. La gestione va coordinata con la tassazione di gruppo e non può essere ridotta al solo prospetto della singola SRL.
Errori comuni
- considerare deducibili tutti gli interessi perché contabilizzati;
- confondere EBITDA e ROL fiscale;
- ignorare gli interessi attivi;
- non riportare correttamente le eccedenze;
- applicare alle SRL ordinarie limiti 2026 previsti per intermediari finanziari;
- non coordinare il calcolo con operazioni straordinarie o consolidato.
Checklist
- classificare gli oneri finanziari rilevanti;
- determinare gli interessi attivi utilizzabili;
- calcolare il ROL fiscale;
- applicare il 30%;
- verificare eccedenze pregresse;
- aggiornare il prospetto del Redditi SC;
- coordinare eventuali perdite e operazioni di gruppo.
Domande frequenti
Gli interessi passivi di una SRL sono deducibili al 100%?
Non sempre. La deduzione segue l’articolo 96 TUIR e può essere limitata da interessi attivi e 30% del ROL fiscale.
Che percentuale del ROL si usa?
Il 30% del ROL fiscale disponibile.
Gli interessi non dedotti si perdono?
No, possono essere riportati agli esercizi successivi secondo la disciplina dell’articolo 96.
Il ROL fiscale coincide con l’EBITDA?
No necessariamente, perché il ROL dell’articolo 96 considera i componenti nella loro rilevanza fiscale.
La legge di bilancio 2026 ha ridotto la deducibilità per tutte le SRL?
No. Le limitazioni temporanee riguardano specifici intermediari finanziari, non la SRL ordinaria non finanziaria.
Dove si controllano le eccedenze?
Nel prospetto dedicato del Modello Redditi SC e nella documentazione fiscale storica della società.