L’oggetto sociale di una SRL descrive nell’atto costitutivo l’attività economica che la società intende svolgere. Nel 2026 non va confuso con il codice ATECO: il primo definisce il perimetro giuridico dell’attività sociale, mentre il secondo serve a classificare l’attività effettivamente esercitata ai fini amministrativi e statistici.
Scriverlo troppo stretto può costringere a una modifica notarile quando l’impresa cresce; scriverlo in modo eccessivamente generico può invece creare problemi di determinatezza, autorizzazioni e coerenza con l’attività reale. La soluzione migliore è descrivere con precisione attività principale, attività complementari realmente plausibili e limiti delle attività riservate.
Oggetto sociale SRL: risposta rapida
| Elemento | Cosa indica | Dove compare |
|---|---|---|
| Oggetto sociale | Attività che la società si propone di svolgere | Atto costitutivo/statuto |
| Codice ATECO | Classificazione dell’attività effettivamente dichiarata | Agenzia Entrate / Registro Imprese / REA |
| Attività prevalente | Attività concretamente principale | Visura e classificazioni amministrative |
| Attività regolamentata | Attività soggetta a requisiti, autorizzazioni o abilitazioni | Normativa di settore e pratiche amministrative |
Cosa prevede l’articolo 2463?
L’articolo 2463 del Codice civile richiede che l’atto costitutivo indichi l’attività che costituisce l’oggetto sociale. Non basta quindi creare una SRL senza definire quale attività economica la società è destinata a svolgere.
Perché l’oggetto sociale deve essere specifico?
Il Consiglio Notarile di Milano ha chiarito che l’oggetto sociale deve essere indicato in modo specifico e non puramente generico. La specificità può derivare dal settore economico, dai beni o servizi interessati oppure dalle modalità particolari con cui l’attività viene svolta.
Una formula come “svolgere qualsiasi attività commerciale” è troppo indeterminata. Una formula che individua, per esempio, sviluppo software, consulenza informatica e commercializzazione di servizi digitali descrive invece un perimetro comprensibile.
La massima notarile sulla specificità dell’oggetto sociale evidenzia proprio la necessità di individuare in modo riconoscibile l’attività economica.
Oggetto sociale e codice ATECO sono la stessa cosa?
No. Il codice ATECO 2025 classifica l’attività effettivamente esercitata e dichiarata agli enti. L’oggetto sociale è invece la clausola dell’atto costitutivo che definisce il perimetro delle attività che la società può intraprendere.
La Camera di Commercio utilizza il sistema ATECO 2025 per le denunce di attività al Registro Imprese/REA. Il codice deve quindi descrivere ciò che la società svolge realmente, non tutte le attività teoricamente contenute nello statuto.
Per la classificazione aggiornata vedi le indicazioni camerali sul portale ATECO.
Si possono inserire più attività nello stesso oggetto sociale?
Sì, purché l’insieme resti determinato e coerente. Una SRL può prevedere più linee di attività, anche future, se sono descritte con sufficiente precisione. Non è necessario che tutte siano operative dal primo giorno.
Conviene scrivere un oggetto sociale molto ampio?
Un certo margine di ampiezza può evitare modifiche notarili frequenti, ma “più lungo” non significa “migliore”. Un oggetto eccessivamente esteso può diventare poco leggibile, includere attività estranee al progetto e rendere meno chiaro il perimetro societario.
Meglio coprire attività principali e sviluppi realistici, piuttosto che inserire decine di settori senza collegamento tra loro solo per evitare qualunque futura modifica.
Attività accessorie e strumentali: come inserirle?
È normale prevedere attività strumentali al raggiungimento dell’oggetto principale, come acquisto di beni, stipula di contratti, assunzione di partecipazioni o operazioni finanziarie non svolte professionalmente verso il pubblico. Queste clausole devono però restare funzionali all’attività sociale e non trasformarsi in un modo per aggirare riserve di legge.
Si possono inserire attività finanziarie o immobiliari?
Sì quando sono compatibili con la struttura e non costituiscono attività riservate esercitate senza requisiti. Per esempio una società può acquistare immobili strumentali o partecipazioni per finalità connesse al proprio oggetto, ma non può usare una formula generica per esercitare professionalmente attività riservate a banche, intermediari o altri soggetti autorizzati.
Attività professionali riservate: basta scriverle nello statuto?
No. Inserire un’attività nell’oggetto sociale non elimina requisiti professionali, autorizzazioni, iscrizioni ad albi o regole speciali. Quando un’attività è riservata o regolamentata, la società deve rispettare la disciplina di settore prima di esercitarla.
Oggetto sociale e autorizzazioni SUAP
L’oggetto sociale non sostituisce SCIA, autorizzazioni o comunicazioni necessarie per avviare concretamente un’attività. Una SRL può avere nello statuto una determinata attività e non poterla ancora esercitare perché mancano locali, requisiti professionali o titolo amministrativo.
Cosa succede se la società svolge un’attività non prevista?
Se la nuova attività esce realmente dal perimetro dell’oggetto sociale, prima di avviarla bisogna valutare una modifica dell’atto costitutivo. Non è prudente limitarsi ad aggiungere un codice ATECO se la clausola statutaria non copre affatto il nuovo settore.
Aggiungere un codice ATECO richiede sempre modifica dello statuto?
No. Se la nuova attività è già compresa nell’oggetto sociale, può essere sufficiente la variazione amministrativa dell’attività e del codice ATECO. Se invece il nuovo business non rientra nella clausola vigente, occorre prima valutare la modifica statutaria.
Come si modifica l’oggetto sociale?
La modifica dell’oggetto sociale è una modifica dell’atto costitutivo e segue l’articolo 2480: assemblea dei soci, verbale notarile, deposito e iscrizione nel Registro Imprese. Per il procedimento completo vedi modifica statuto SRL.
La modifica dell’oggetto può dare diritto di recesso?
Sì. Quando la modifica determina un cambiamento sostanziale dell’attività, i soci che non hanno consentito possono avere diritto di recesso ai sensi dell’articolo 2473. Non ogni ampliamento marginale produce automaticamente questo effetto: conta la sostanza economica della variazione.
Per tempi, valore quota e liquidazione vedi recesso socio SRL.
L’oggetto sociale limita i poteri degli amministratori?
L’oggetto sociale definisce il programma economico della società e rileva nei rapporti interni e nella valutazione della gestione. Gli amministratori devono operare nell’interesse della società e nel rispetto delle regole statutarie; operazioni estranee o anomale possono diventare rilevanti anche sotto il profilo della responsabilità.
Vedi responsabilità amministratore SRL.
Oggetto sociale e denominazione della società
Sono elementi diversi. La denominazione identifica la società, mentre l’oggetto descrive ciò che fa. Non è necessario che il nome della SRL contenga tutte le attività esercitate, ma non deve essere ingannevole o usare espressioni riservate senza titolo.
Esempio: SRL di servizi digitali
Tre soci vogliono creare una società che sviluppa software, realizza piattaforme e vende servizi di assistenza tecnica. Un oggetto sociale coerente descrive questi settori e può includere attività accessorie connesse. Non è necessario aggiungere attività immobiliari, finanziarie, turistiche e commerciali completamente estranee solo per rendere lo statuto “più ampio”.
Esempio: nuova attività già compresa nello statuto
Una SRL ha un oggetto che comprende sviluppo e commercializzazione di software e servizi cloud. Dopo due anni aggiunge un nuovo servizio SaaS. Se l’attività rientra già nella clausola, può non essere necessario modificare lo statuto; bisognerà invece aggiornare correttamente l’attività dichiarata e l’eventuale classificazione ATECO.
Checklist per scrivere l’oggetto sociale
- definire l’attività principale reale;
- individuare sviluppi futuri plausibili;
- descrivere settori e servizi in modo specifico;
- evitare formule totalmente generiche;
- inserire attività accessorie solo se coerenti;
- verificare attività riservate o regolamentate;
- separare oggetto sociale e codice ATECO 2025;
- controllare requisiti SUAP e autorizzazioni;
- valutare l’impatto sui poteri degli amministratori;
- far verificare la clausola prima dell’atto notarile.
Domande frequenti
Oggetto sociale e codice ATECO sono la stessa cosa?
No. L’oggetto è una clausola dell’atto costitutivo; ATECO 2025 è una classificazione dell’attività dichiarata.
Posso inserire più attività?
Sì, se sono descritte in modo specifico e l’insieme resta determinato.
Conviene inserire qualsiasi attività possibile?
No. Un oggetto inutilmente enorme può essere poco chiaro; meglio coprire attività reali e sviluppi plausibili.
Per aggiungere un codice ATECO serve il notaio?
Non se la nuova attività è già compresa nell’oggetto sociale; serve una verifica se il nuovo settore ne esce.
Cambiare oggetto sociale richiede il notaio?
Sì. È una modifica dell’atto costitutivo soggetta all’articolo 2480.
Cambiare oggetto può far recedere un socio?
Sì, se la modifica produce un cambiamento sostanziale dell’attività e ricorrono i presupposti dell’articolo 2473.