Il Quadro RR del Modello Redditi PF 2026 serve a determinare i contributi previdenziali dovuti all’INPS da artigiani, commercianti e professionisti iscritti alla Gestione Separata. Non è un quadro fiscale autonomo: fa parte della dichiarazione dei redditi e collega il reddito dichiarato con i contributi previdenziali dovuti, gli acconti versati, eventuali crediti e compensazioni.
Chi deve compilare il Quadro RR nel 2026?
Le istruzioni ufficiali di Redditi PF 2026 indicano che il Quadro RR deve essere compilato dai soggetti iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti INPS e dai liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata.
La pagina ufficiale Agenzia delle Entrate – Quadro RR 2026 descrive struttura, sezioni e soggetti obbligati.
Come è diviso il Quadro RR?
Nel modello 2026 il Quadro RR è articolato in più sezioni, dedicate a situazioni previdenziali differenti.
- Sezione I: contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti;
- Sezione II: contributi dovuti dai liberi professionisti iscritti alla Gestione Separata;
- Sezione III: contributi Gestione Separata collegati alle regole del lavoro sportivo autonomo;
- Sezione IV: riepilogo dei contributi a debito e dei crediti della Gestione Separata.
Quadro RR per artigiani e commercianti
La Sezione I riguarda titolari, collaboratori e altri soggetti iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti. Per ogni posizione devono essere indicati imponibile previdenziale, contributi dovuti, versamenti effettuati, eventuali eccedenze, debiti e crediti.
Il modello richiede anche il codice azienda attribuito dall’INPS. Nei righi dedicati vengono riportati i dati del titolare e dei collaboratori iscritti alla gestione.
Per aliquote e minimale 2026 consulta contributi INPS Artigiani e Commercianti 2026.
Quadro RR per professionisti in Gestione Separata
La Sezione II riguarda i professionisti che producono reddito di lavoro autonomo ai sensi dell’articolo 53, comma 1, del TUIR e che sono tenuti alla Gestione Separata INPS.
Il contributo viene calcolato sul reddito professionale rilevante, nei limiti del massimale previdenziale previsto per l’anno, tenendo conto delle aliquote applicabili alla situazione del contribuente.
Per il quadro previdenziale generale consulta Gestione Separata INPS 2026.
Chi ha una Cassa professionale compila il Quadro RR?
Non automaticamente. Le istruzioni 2026 chiariscono che i professionisti obbligati al versamento del contributo soggettivo presso una Cassa professionale non sono, per quella attività, tenuti alla Gestione Separata e quindi non compilano la relativa sezione del Quadro RR per quei compensi.
Può invece emergere l’obbligo di Gestione Separata quando il professionista, pur iscritto a un Albo, non è tenuto al contributo soggettivo della Cassa o svolge attività non coperta dalla Cassa stessa.
Per distinguere i casi consulta Cassa professionale o Gestione Separata.
Quale reddito si usa per il calcolo?
La base contributiva dipende dalla gestione previdenziale. Per la Gestione Separata del professionista viene utilizzato il reddito di lavoro autonomo determinato secondo le regole fiscali applicabili. Per Artigiani e Commercianti il calcolo segue le regole della relativa gestione e può coinvolgere anche quote di reddito dell’impresa.
Non è corretto usare il semplice fatturato come base previdenziale senza considerare il reddito dichiarato e la gestione applicabile.
Quadro RR e regime forfettario
Anche un contribuente forfettario può dover compilare il Quadro RR. Il reddito fiscale viene determinato nel Quadro LM, ma i contributi INPS vengono calcolati nel Quadro RR quando il contribuente appartiene a una gestione INPS interessata.
Il Quadro LM e il Quadro RR devono quindi essere coerenti: il primo determina il reddito del regime forfettario, il secondo gestisce la parte previdenziale.
Debito contributivo e F24
Se dal Quadro RR emerge un contributo a debito, il pagamento avviene tramite modello F24 secondo i codici e le scadenze della gestione previdenziale interessata. Saldo e acconti devono essere riconciliati con quanto già versato.
Per le modalità generali consulta Modello F24 e Partita IVA.
Cosa succede se emerge un credito?
Il Quadro RR consente di evidenziare eventuali crediti previdenziali. Le istruzioni prevedono campi distinti per la quota da chiedere a rimborso e per quella che si intende utilizzare in compensazione, quando la disciplina lo consente.
Non bisogna confondere un credito contributivo INPS con un credito d’imposta o un credito IVA: origine, utilizzo e controlli sono differenti. Per distinguere rimborso, compensazione F24 e regole specifiche di Artigiani/Commercianti e Gestione Separata consulta rimborso dei contributi INPS versati in eccesso nel 2026.
Quadro RR e collaboratori familiari
Nelle imprese con collaboratori familiari iscritti alle Gestioni Artigiani o Commercianti, il Quadro RR deve riflettere la posizione previdenziale dei diversi soggetti assicurati e i redditi attribuiti secondo le regole applicabili.
Consulta impresa familiare e Partita IVA.
Quadro RR e dichiarazione correttiva
Se viene corretto il reddito dichiarato e la modifica incide sulla base contributiva, può essere necessario correggere anche il Quadro RR e ricalcolare contributi, debiti o crediti.
Per gli errori nella dichiarazione consulta dichiarazione correttiva e integrativa.
Errori frequenti nel Quadro RR
- assegnare la Gestione Separata in base al solo codice ATECO;
- non distinguere Cassa professionale e INPS;
- usare il fatturato invece del reddito previdenziale corretto;
- dimenticare contributi già versati in acconto;
- non riportare collaboratori iscritti alla gestione;
- confondere crediti previdenziali con crediti fiscali;
- correggere il reddito senza aggiornare il Quadro RR.
Checklist Quadro RR 2026
- individua la gestione previdenziale effettivamente applicabile;
- verifica se esiste una Cassa professionale;
- riconcilia Quadro LM, RE, RF o RG con la base contributiva;
- controlla acconti e contributi già versati;
- compila la sezione corretta del Quadro RR;
- verifica debiti, crediti, compensazioni e rimborsi;
- controlla i modelli F24;
- conserva le ricevute INPS e della dichiarazione.