Lo scorporo IVA serve a separare imponibile e imposta quando conosci un prezzo già comprensivo di IVA. Con aliquota al 22% la formula corretta è imponibile = totale / 1,22; l’IVA si ottiene sottraendo l’imponibile dal totale. Non devi semplicemente togliere il 22% dal prezzo lordo.
Le aliquote IVA sono disciplinate dall’articolo 16 del DPR 633/1972 e dalle relative tabelle. Prima di fare il calcolo devi quindi conoscere l’aliquota corretta dell’operazione. Lo scorporo è una formula matematica: non serve a decidere quale aliquota applicare.
Formula dello scorporo IVA
La formula generale è: imponibile = prezzo IVA inclusa / (1 + aliquota IVA), usando l’aliquota in forma decimale. L’IVA è poi: prezzo lordo − imponibile.
In forma percentuale equivalente: imponibile = lordo × 100 / (100 + aliquota). Fiscozen e FidoCommercialista presidiano entrambe le formule nelle pagine che si posizionano su questa query; il risultato matematico deve essere identico.
Scorporare IVA e aggiungere IVA sono operazioni inverse
| Operazione | Punto di partenza | Formula |
|---|---|---|
| Aggiungere IVA | Imponibile | imponibile × (1 + aliquota) |
| Scorporare IVA | Prezzo lordo | lordo / (1 + aliquota) |
Se parti da 100 euro e aggiungi il 22% ottieni 122 euro. Se parti da 122 euro e scorpori il 22%, torni a 100 euro. Sottrarre il 22% da 122 darebbe 95,16 euro e sarebbe sbagliato.
Scorporo IVA 22%
Prezzo IVA inclusa: 1.220 euro. Imponibile: 1.220 / 1,22 = 1.000 euro. IVA: 1.220 − 1.000 = 220 euro.
Un esempio meno “tondo”: 366 euro IVA inclusa al 22%. Imponibile = 366 / 1,22 = 300 euro. IVA = 66 euro. La verifica inversa è 300 × 1,22 = 366 euro.
Scorporo IVA 10%, 5% e 4%
| Aliquota | Divisore | Esempio lordo | Imponibile | IVA |
|---|---|---|---|---|
| 22% | 1,22 | 1.220 € | 1.000 € | 220 € |
| 10% | 1,10 | 330 € | 300 € | 30 € |
| 5% | 1,05 | 210 € | 200 € | 10 € |
| 4% | 1,04 | 520 € | 500 € | 20 € |
Il divisore cambia perché ogni totale rappresenta il 100% dell’imponibile più la percentuale di IVA. Un totale al 10% è il 110% della base; al 5% è il 105%; al 4% è il 104%.
Come scorporare l’IVA con una calcolatrice
Con una normale calcolatrice bastano due passaggi. Inserisci il prezzo lordo e dividilo per il coefficiente: 1,22, 1,10, 1,05 o 1,04. Il risultato è l’imponibile. Poi sottrai l’imponibile dal prezzo lordo per ottenere l’IVA.
Esempio: 85,40 euro al 22%. 85,40 / 1,22 = 70,00 euro. IVA = 85,40 − 70 = 15,40 euro.
Formula in Excel e Google Sheets
Se il lordo è nella cella A1 e l’aliquota è 22%, puoi usare =A1/1,22 per l’imponibile. Per calcolare l’IVA puoi usare =A1-(A1/1,22). Se vuoi rendere il foglio riutilizzabile, inserisci l’aliquota in una cella separata e costruisci il coefficiente dinamicamente.
Questo approccio è utile quando devi controllare molti prezzi o listini IVA inclusa. Non sostituisce però la verifica dell’aliquota corretta per ciascun bene o servizio.
Se conosci solo l’importo dell’IVA
Se sai che l’IVA è 220 euro e l’aliquota è 22%, l’imponibile si calcola con 220 / 0,22 = 1.000 euro. È un problema diverso dallo scorporo da un totale IVA inclusa.
La formula generale è imponibile = IVA × 100 / aliquota percentuale. Per IVA di 18 euro al 10%: 18 × 100 / 10 = 180 euro; totale 198 euro.
Più aliquote nella stessa fattura
Se il totale comprende operazioni con aliquote diverse, non puoi dividere l’intero importo per un unico coefficiente. Devi conoscere quanto appartiene a ciascuna aliquota e scorporare separatamente le rispettive basi imponibili.
Un totale di 1.000 euro formato in parte da operazioni al 22% e in parte al 10% non contiene abbastanza informazioni per ricavare due imponibili senza conoscere la ripartizione. Questa è una delle situazioni in cui un calcolatore automatico può dare un risultato formalmente preciso ma fiscalmente sbagliato.
Bollo, rivalsa e somme escluse: quando il lordo non è solo imponibile più IVA
Se il totale include bollo, anticipazioni articolo 15, rivalsa previdenziale o altre componenti, devi prima capire quali entrano nella base IVA. Solo dopo puoi effettuare correttamente lo scorporo.
Per esempio, un totale composto da 1.220 euro IVA inclusa più 100 euro di anticipazioni articolo 15 non va diviso integralmente per 1,22. Devi separare i 100 euro e scorporare l’IVA dalla parte imponibile.
Per i casi professionali complessi consulta calcolare l’imponibile dal lordo e la guida alla base imponibile.
Arrotondamenti: calcola con precisione, poi arrotonda
Nei calcoli reali possono emergere differenze di un centesimo. Conviene mantenere più decimali durante il calcolo e arrotondare l’importo finale ai centesimi. Con più righe, il software di fatturazione può calcolare l’IVA riga per riga e produrre una lieve differenza rispetto a un calcolo eseguito sul totale aggregato.
Non correggere una differenza alterando l’aliquota o l’imponibile “a mano”. Verifica la logica di arrotondamento e usa gli strumenti previsti dal tracciato della fattura quando necessario.
Scorporo IVA e regime forfettario
Nelle normali operazioni interne del regime forfettario l’IVA non viene addebitata al cliente. Di conseguenza un compenso forfettario non contiene IVA da scorporare. Se paghi invece una fattura di un fornitore con IVA, il prezzo pagato può includere l’imposta anche se tu non la detrai secondo le regole ordinarie.
Non usare quindi lo scorporo per calcolare quanto “resta netto” di una fattura forfettaria: imposta sostitutiva e contributi previdenziali seguono formule completamente diverse.
Errori da evitare
- sottrarre l’aliquota direttamente dal lordo;
- usare 1,22 quando l’aliquota è diversa;
- scorporare un totale con più aliquote come se fosse uniforme;
- includere nello scorporo somme fuori base IVA;
- confondere scorporo IVA e calcolo del netto fiscale;
- arrotondare troppo presto nei passaggi intermedi.
Se stai facendo un preventivo, chiarisci sempre se il prezzo concordato è “oltre IVA” oppure “IVA inclusa”: evita di dover ricostruire dopo quale imponibile era stato realmente pattuito.
Domande frequenti
Come tolgo IVA 22% da 1.220 euro?
Dividi 1.220 per 1,22: l’imponibile è 1.000 euro e l’IVA 220 euro.
Perché non basta fare meno 22%?
Perché il 22% è applicato all’imponibile, mentre il totale lordo contiene già imponibile e IVA.
Nel forfettario devo fare lo scorporo IVA sulle mie fatture?
No, nelle normali operazioni interne il forfettario non addebita IVA.