Nel 2026 una SRL ordinaria può essere costituita anche con capitale sociale di 1 euro. Non è una caratteristica esclusiva della SRLS. La differenza è che, quando il capitale della SRL ordinaria è inferiore a 10.000 euro, scattano regole specifiche su conferimenti e accantonamento degli utili.
La scelta di partire con 1 euro è quindi giuridicamente possibile, ma non significa che la società possa funzionare davvero con un solo euro di risorse. Capitale sociale, liquidità necessaria per avviare l’attività e patrimonio effettivamente disponibile sono concetti diversi.
Una SRL ordinaria può davvero avere capitale di 1 euro?
Sì. L’articolo 2463 del Codice civile consente di determinare il capitale in misura inferiore a 10.000 euro, purché almeno pari a 1 euro. La Camera di Commercio di Torino conferma che il capitale sociale della SRL può essere compreso tra 1 e 9.999,99 euro.
Quali regole scattano sotto 10.000 euro?
Se il capitale è inferiore a 10.000 euro, i conferimenti devono essere effettuati esclusivamente in denaro e devono essere versati integralmente agli amministratori al momento della sottoscrizione. Non è quindi possibile versare soltanto il 25% come avviene, in determinate condizioni, nelle SRL con capitale almeno pari a 10.000 euro.
Con capitale da 1 euro posso conferire beni o crediti?
No, se la SRL viene costituita con capitale inferiore a 10.000 euro. In questo caso la disciplina richiede conferimenti in denaro. Se invece si vuole utilizzare un bene, un credito o un conferimento diverso dal denaro, occorre valutare una struttura compatibile con le regole ordinarie e con l’atto costitutivo.
Il capitale deve essere versato tutto subito?
Sì, quando il capitale è compreso tra 1 e 9.999,99 euro. Il versamento deve essere integrale al momento della sottoscrizione. Per una SRL con capitale almeno pari a 10.000 euro, invece, la regola generale consente il versamento iniziale del 25% dei conferimenti in denaro, salvo il caso della società unipersonale, nella quale il capitale in denaro deve essere interamente versato.
Come funziona la riserva del 20%?
La SRL con capitale inferiore a 10.000 euro deve destinare a riserva una quota degli utili superiore a quella ordinaria. Almeno un quinto degli utili netti annuali deve essere accantonato finché capitale sociale e riserva non raggiungono complessivamente 10.000 euro.
Questa riserva serve a rafforzare progressivamente il patrimonio della società. Non va confusa con un’imposta: è una parte dell’utile che resta vincolata nella società secondo le regole del Codice civile.
La riserva del 20% rende inutilizzabili gli utili?
Non tutti gli utili diventano indisponibili. La quota obbligatoria deve essere accantonata fino al raggiungimento della soglia prevista; l’eventuale parte residua può essere destinata secondo le regole societarie. Per capire la differenza tra utile distribuito, utile accantonato e utile reinvestito vedi la guida sugli utili reinvestiti nella SRL.
SRL con 1 euro e SRLS sono la stessa cosa?
No. Entrambe possono avere capitale inferiore a 10.000 euro, ma la SRLS utilizza un modello standard tipizzato e può avere come soci solo persone fisiche. La SRL ordinaria offre invece maggiore libertà nella costruzione dello statuto, nella governance e nelle clausole sui soci.
Per il confronto completo vedi SRL o SRLS.
Una società può essere socia di una SRL con capitale da 1 euro?
Sì, nella SRL ordinaria non esiste il limite tipico della SRLS che riserva la partecipazione alle persone fisiche. Questo può essere importante quando la struttura prevede una holding, un’altra società o investitori societari.
Costituire una SRL con 1 euro costa meno?
Non necessariamente. Ridurre il capitale sociale non elimina notaio, Registro Imprese, imposte, diritto camerale, PEC, contabilità, bilancio e altri costi della società. Il capitale sociale, inoltre, non coincide con il costo della costituzione: è una risorsa patrimoniale della società.
Per il budget iniziale vedi quanto costa aprire una SRL.
Il capitale sociale è una spesa?
No. Il capitale versato entra nella disponibilità della società e può essere utilizzato per le esigenze aziendali, nel rispetto delle regole societarie e contabili. Non è un compenso al notaio né una tassa. Va però mantenuta una situazione patrimoniale coerente con gli obblighi previsti dalla legge.
Si può usare subito il capitale versato?
Una volta costituita la società, le somme appartengono alla SRL e possono essere utilizzate per spese aziendali, acquisti, canoni, fornitori e altre esigenze dell’attività. Non diventano però denaro personale dei soci e non possono essere prelevate liberamente senza una causa corretta.
Quali rischi ha una SRL con capitale troppo basso?
Il principale rischio pratico è la sottocapitalizzazione. Una società che deve sostenere affitto, merci, personale, marketing e investimenti non può realisticamente operare con un euro di risorse. Se il capitale è simbolico, i soci dovranno spesso finanziare la società con ulteriori apporti, finanziamenti o aumenti di capitale.
Capitale basso significa minore responsabilità?
No. La responsabilità limitata deriva dalla forma societaria, non dall’importo nominale del capitale. Un capitale di 1 euro non rende il socio più protetto di una SRL con 20.000 euro; allo stesso modo non elimina responsabilità personali che possono nascere da garanzie, condotte degli amministratori o specifiche violazioni.
Le banche possono chiedere garanzie personali?
Sì. La responsabilità limitata della SRL non impedisce a una banca o a un fornitore di chiedere fideiussioni o garanzie personali ai soci o agli amministratori. Una società con capitale molto basso e poco patrimonio può avere maggiore difficoltà ad ottenere credito senza garanzie aggiuntive.
Capitale da 1 euro e perdite: cosa succede?
Con un capitale minimo, anche una perdita modesta può incidere rapidamente sul patrimonio netto. Gli amministratori devono monitorare tempestivamente la situazione e verificare gli obblighi previsti dal Codice civile in caso di perdite rilevanti. Partire con un capitale simbolico richiede quindi maggiore attenzione alla sostenibilità finanziaria.
Posso aumentare il capitale in seguito?
Sì. Una SRL costituita con capitale basso può deliberare successivamente un aumento di capitale. È una scelta frequente quando entrano nuovi soci, servono investimenti o si vuole rafforzare il patrimonio della società.
Quando può avere senso partire con capitale basso?
- attività di servizi con fabbisogno finanziario iniziale molto contenuto;
- società che non deve acquistare magazzino o beni importanti;
- progetto che prevede successivi apporti o finanziamenti già pianificati;
- struttura in cui lo statuto personalizzato della SRL ordinaria è più importante del capitale iniziale.
Quando invece 1 euro è poco realistico?
- e-commerce con acquisto di merce;
- ristorazione o commercio con locale;
- attività con dipendenti fin dall’inizio;
- società che deve acquistare impianti o attrezzature;
- progetti che richiedono finanziamenti bancari immediati.
Esempio: consulenza digitale con capitale di 1.000 euro
Due soci costituiscono una SRL di consulenza digitale con costi iniziali limitati, lavorano da remoto e non hanno dipendenti. Un capitale di 1.000 euro può essere coerente con il fabbisogno iniziale se la società incassa rapidamente e non deve finanziare beni importanti. Gli utili successivi contribuiranno inoltre a rafforzare il patrimonio attraverso la riserva obbligatoria.
Esempio: negozio con capitale di 1 euro
Una SRL deve pagare cauzione e affitto, acquistare arredi e merce e sostenere spese prima dei primi incassi. Costituirla formalmente con 1 euro è possibile, ma economicamente il progetto necessita di risorse molto maggiori. I soci dovranno quindi finanziare la società in altro modo fin dall’inizio.
Checklist prima di scegliere il capitale
- stima le spese dei primi sei mesi;
- calcola quando arriveranno i primi incassi;
- valuta acquisti, personale e magazzino;
- decidi se serviranno finanziamenti soci;
- considera eventuali richieste di banche e fornitori;
- scegli il capitale in funzione del progetto, non del minimo legale;
- verifica con il notaio lo statuto e i conferimenti.
Le regole sul capitale inferiore a 10.000 euro sono riepilogate dalla Camera di Commercio di Torino.
Domande frequenti
Posso aprire una SRL ordinaria con 1 euro?
Sì. La SRL ordinaria può avere capitale inferiore a 10.000 euro, purché almeno pari a 1 euro.
Con capitale sotto 10.000 euro devo versarlo tutto?
Sì. I conferimenti devono essere in denaro e integralmente versati al momento della sottoscrizione.
Una SRL da 1 euro è una SRLS?
No. Anche una SRL ordinaria può avere capitale da 1 euro; SRL e SRLS restano forme diverse.
Il capitale di 1 euro basta per iniziare davvero?
Solo se il progetto richiede realmente risorse minime. Il capitale legale non sostituisce la liquidità necessaria per sostenere l’attività.