Il trasferimento della sede di una SRL cambia procedura a seconda che la società resti nello stesso Comune oppure si sposti in un altro Comune. Nel 2026, se lo statuto indica soltanto il Comune e cambia solo via/numero civico all’interno dello stesso territorio comunale, di regola non serve una modifica statutaria notarile; se cambia il Comune della sede, invece, normalmente serve una deliberazione di modifica dell’atto costitutivo verbalizzata dal notaio.
Prima di procedere bisogna leggere lo statuto vigente, perché il punto decisivo non è soltanto “quanto lontano” si trasferisce l’ufficio, ma come la sede è descritta nell’atto costitutivo e quale organo è competente a decidere.
Trasferimento sede SRL: risposta rapida
| Trasferimento | Notaio | Registro Imprese |
|---|---|---|
| Nuovo indirizzo nello stesso Comune, statuto con solo Comune | Di regola no | Comunicazione della variazione |
| Nuovo indirizzo nello stesso Comune, ma statuto con indirizzo completo da modificare | Può servire | Modifica statutaria + deposito |
| Trasferimento in altro Comune | Di regola sì | Delibera notarile + iscrizione |
| Trasferimento all’estero | Disciplina diversa e più complessa | Verifica operazione transfrontaliera |
Perché nello stesso Comune spesso non serve il notaio?
Dal 2004 l’atto costitutivo delle società di capitali può limitarsi a indicare il Comune della sede senza riportare necessariamente via e numero civico. Se lo statuto è scritto in questo modo, spostare l’indirizzo all’interno dello stesso Comune non modifica la clausola statutaria.
La Camera di Commercio di Roma chiarisce che, per il trasferimento nell’ambito dello stesso Comune, l’organo amministrativo presenta al Registro Imprese la domanda con il nuovo indirizzo senza allegare un atto notarile.
Se lo statuto contiene via e numero civico cosa cambia?
Se il testo statutario incorpora l’indirizzo preciso e il trasferimento rende necessario modificarlo, non basta trattare il cambio come una semplice variazione anagrafica. Bisogna verificare se occorre una vera modifica dello statuto SRL con le relative formalità.
Chi decide il cambio di indirizzo nello stesso Comune?
La competenza dipende dallo statuto. In assenza di regole particolari, il trasferimento dell’indirizzo nello stesso Comune è normalmente trattato come decisione gestionale dell’organo amministrativo. Lo statuto può però riservare la decisione ai soci.
Il Consiglio Notarile di Milano ha chiarito che, quando lo statuto indica solo il Comune, la comunicazione del nuovo indirizzo al Registro Imprese può essere presentata da un amministratore senza allegare la delibera.
Trasferimento in un altro Comune: perché cambia tutto?
Il Comune della sede è un elemento dell’atto costitutivo. Se la società passa da Roma a Milano, da Torino a Moncalieri o comunque da un Comune a un altro, cambia quel dato statutario e si entra nella disciplina delle modifiche dell’atto costitutivo.
La decisione deve quindi essere adottata secondo statuto e legge, verbalizzata dal notaio e iscritta nel Registro Imprese. Per quorum, efficacia e deposito vedi la guida sulla modifica statutaria della SRL.
Entro quanto va comunicato il trasferimento?
I termini dipendono dal tipo di pratica. Per le modifiche statutarie il deposito notarile segue i termini previsti dall’articolo 2436 c.c.; per la variazione di indirizzo nello stesso Comune la prassi camerale può prevedere modalità specifiche. È quindi importante non usare automaticamente il termine di una pratica diversa.
ComUnica aggiorna anche Agenzia Entrate e altri enti?
Gli adempimenti societari passano attraverso il Registro Imprese e la Comunicazione Unica, che consente di trasmettere le variazioni agli enti coinvolti. Dopo il trasferimento bisogna comunque verificare che anagrafe tributaria, posizione camerale, eventuali autorizzazioni e altri registri risultino effettivamente aggiornati.
Come cambia il domicilio fiscale della SRL?
Per le società il domicilio fiscale è normalmente collegato al Comune in cui si trova la sede legale, salvo i casi in cui l’amministrazione effettiva sia collocata altrove secondo le regole tributarie applicabili. Un trasferimento in un altro Comune può quindi cambiare anche il riferimento territoriale fiscale della società.
La pratica ComUnica consente di comunicare la variazione agli enti interessati, ma dopo il deposito è prudente controllare che il nuovo Comune risulti correttamente acquisito dall’anagrafe tributaria e che non restino vecchi indirizzi in deleghe, certificazioni o pratiche pendenti.
Sede legale e sede operativa sono la stessa cosa?
No. La sede legale identifica il domicilio della società e il riferimento pubblicitario nel Registro Imprese. Una sede operativa, unità locale, negozio, ufficio o stabilimento può trovarsi in un altro luogo e avere adempimenti propri senza cambiare automaticamente la sede legale.
Cosa succede alle unità locali già aperte?
Il cambio della sede legale non chiude automaticamente le unità locali. Se un negozio, laboratorio o ufficio operativo resta nello stesso luogo, può continuare a risultare come unità locale anche dopo lo spostamento della sede legale. Se invece viene trasferita anche l’attività operativa, occorre aggiornare o cessare le singole unità interessate.
Questo controllo è importante perché sede legale e unità locali possono avere posizioni camerali, autorizzazioni, addetti e comunicazioni amministrative differenti.
Cambiare sede modifica il codice ATECO?
No automaticamente. Il codice ATECO descrive l’attività economica, mentre la sede identifica dove la società è domiciliata o opera. Se il trasferimento coincide con un cambio di attività, apertura/chiusura di unità locali o nuove autorizzazioni, possono esserci ulteriori variazioni da gestire.
Cambio sede e autorizzazioni SUAP
Per attività soggette a SCIA, autorizzazioni sanitarie, commercio, artigianato o altri titoli amministrativi, spostare il luogo effettivo di esercizio può richiedere pratiche ulteriori. Non bisogna confondere la sola variazione della sede legale con il trasferimento fisico di un’attività regolamentata.
La PEC della società cambia?
No per il solo cambio di sede. Il domicilio digitale è un dato distinto dall’indirizzo fisico. Se però la società cambia anche PEC o gestore, la variazione va trattata separatamente e il domicilio digitale deve restare valido e correttamente iscritto.
Trasferimento della sede all’estero: è la stessa procedura?
No. Lo spostamento della sede in un altro Stato non va trattato come un normale cambio di Comune italiano. Può rientrare nella disciplina delle operazioni transfrontaliere e richiede verifiche societarie, fiscali e di continuità della personalità giuridica molto più ampie.
Inoltre il trasferimento della sede all’estero non compare più, dal 2023, nell’elenco generale delle cause automatiche di recesso dell’articolo 2473. Questo non significa che il socio sia sempre privo di tutela: significa che bisogna applicare la disciplina speciale dell’operazione concreta e non una versione superata della norma. Vedi anche recesso del socio SRL.
Trasferimento sede e banca, contratti e fatture
Dopo l’aggiornamento ufficiale è opportuno allineare intestazioni, documenti commerciali, sito web, contratti, banche, assicurazioni, fornitori e clienti. Anche la fatturazione elettronica deve riportare dati coerenti con la posizione anagrafica aggiornata.
Quanto costa trasferire la sede?
Nello stesso Comune, quando non serve modifica statutaria, i costi sono normalmente limitati alla pratica camerale e all’assistenza professionale eventualmente richiesta. Quando cambia Comune e serve il notaio, si aggiungono onorario notarile, imposte, bolli e diritti.
Non esiste un onorario notarile unico nazionale: per il costo reale è necessario chiedere un preventivo sul caso concreto.
Esempio: cambio via nello stesso Comune
Una SRL ha statuto con sede “nel Comune di Bologna” e trasferisce l’ufficio da Via A a Via B, sempre a Bologna. Non cambia il Comune indicato nell’atto costitutivo: l’organo competente assume la decisione e viene comunicato il nuovo indirizzo al Registro Imprese senza una modifica statutaria notarile.
Esempio: trasferimento da Bologna a Modena
La stessa SRL decide di spostare la sede da Bologna a Modena. Cambia il Comune previsto nello statuto: occorre deliberare la modifica dell’atto costitutivo, verbalizzarla con notaio e depositarla al Registro Imprese, oltre a gestire gli eventuali adempimenti operativi collegati.
Checklist prima di cambiare sede
- leggere la clausola statutaria sulla sede;
- verificare se cambia solo indirizzo o anche Comune;
- individuare l’organo competente a decidere;
- verificare se serve il notaio;
- predisporre la pratica Registro Imprese/ComUnica;
- controllare eventuali unità locali;
- verificare SCIA, SUAP e autorizzazioni;
- aggiornare banche, contratti e documenti;
- controllare anagrafe tributaria e dati di fatturazione;
- conservare la documentazione della variazione.
Per la prassi sul trasferimento nello stesso Comune è utile anche la Massima del Consiglio Notarile di Milano.
Domande frequenti
Per cambiare indirizzo nello stesso Comune serve il notaio?
Di regola no se lo statuto indica soltanto il Comune e non deve essere modificato.
Se cambio Comune serve il notaio?
Normalmente sì, perché cambia il Comune della sede indicato nell’atto costitutivo.
La sede operativa può essere diversa dalla sede legale?
Sì. Sono concetti differenti e possono richiedere adempimenti distinti.
Cambiare sede cambia automaticamente ATECO?
No. Il codice ATECO identifica l’attività economica, non il Comune della sede.
La ComUnica aggiorna anche l’Agenzia delle Entrate?
La Comunicazione Unica trasmette le variazioni agli enti coinvolti; è comunque opportuno verificare l’allineamento finale dei dati.
Se trasferisco anche il negozio basta cambiare sede legale?
Non necessariamente. Se cambia il luogo effettivo di un’attività regolamentata possono servire ulteriori pratiche SUAP, SCIA o autorizzazioni.