Una SRL può assegnare un’auto aziendale al proprio amministratore anche per uso promiscuo, cioè sia lavorativo sia personale. Nel 2026 l’utilizzo privato costituisce un compenso in natura: il fringe benefit viene determinato con le regole dell’articolo 51 del TUIR e con le tabelle ACI pubblicate per il 2026.
La parte più delicata riguarda però la società: l’amministratore produce normalmente reddito assimilato a quello di lavoro dipendente, ma questo non significa che la SRL possa applicare automaticamente la deduzione del 70% prevista dall’articolo 164 per le auto date in uso promiscuo ai dipendenti.
Auto aziendale amministratore SRL: risposta rapida
| Profilo | Regola generale 2026 |
|---|---|
| Uso solo aziendale | Nessun fringe benefit personale se non c’è disponibilità privata |
| Uso promiscuo | Fringe benefit tassabile all’amministratore |
| Veicolo termico/ibrido non plug-in nuovo | 50% del costo ACI su 15.000 km |
| Ibrido plug-in nuovo | 20% |
| Elettrico puro nuovo | 10% |
| Deduzione 70% dipendenti | Non si applica automaticamente all’amministratore |
L’auto assegnata all’amministratore è un compenso?
Se l’amministratore può utilizzare l’auto anche per esigenze personali, il vantaggio costituisce una componente del suo compenso in natura. Il valore imponibile va quindi aggiunto agli altri compensi amministrativi e assoggettato alla relativa fiscalità e previdenza.
È opportuno che l’assegnazione risulti da una delibera o da altro documento societario coerente con lo statuto, specificando veicolo, periodo e modalità di utilizzo.
Come si calcola il fringe benefit nel 2026?
Per i veicoli di nuova immatricolazione concessi in uso promiscuo con contratti stipulati dal 1° gennaio 2025, l’articolo 51 del TUIR utilizza una percorrenza convenzionale annua di 15.000 chilometri e il costo chilometrico ACI.
La percentuale ordinaria è il 50%; scende al 20% per le ibride plug-in e al 10% per le elettriche pure. Le tabelle ACI 2026 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2025.
Esempio di calcolo del fringe benefit
Se il costo chilometrico ACI del veicolo è 0,70 euro/km, il valore convenzionale annuo su 15.000 km è 10.500 euro. Con un veicolo termico soggetto al 50%, il fringe benefit annuo è 5.250 euro; con un plug-in al 20% è 2.100 euro; con un’elettrica al 10% è 1.050 euro.
L’importo effettivo va ragguagliato ai giorni durante i quali il veicolo è assegnato in uso promiscuo.
Se l’amministratore paga una quota alla SRL?
Le somme eventualmente trattenute o pagate dall’amministratore per l’utilizzo promiscuo riducono il valore del fringe benefit secondo le regole dell’articolo 51. La documentazione deve essere coerente e l’importo va considerato al lordo dell’IVA secondo le indicazioni ACI.
Uso esclusivamente aziendale: c’è fringe benefit?
Se il veicolo è realmente utilizzabile soltanto per esigenze della società e non viene messo a disposizione dell’amministratore per uso personale, non nasce il fringe benefit legato all’uso promiscuo. È però importante che l’uso esclusivamente aziendale sia effettivo e documentabile.
La SRL deduce il 70% come per un dipendente?
No, non automaticamente. L’articolo 164 del TUIR riserva la deduzione del 70% ai veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta. L’amministratore è fiscalmente assimilato al dipendente per la determinazione del proprio reddito, ma non diventa per questo un dipendente ai fini di tutte le regole sulla deducibilità dell’auto.
La prassi dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’assimilazione dei redditi non si estende automaticamente alla disciplina dei costi dell’impresa.
Quanto può dedurre la SRL?
Il valore del fringe benefit che concorre al reddito dell’amministratore rappresenta un compenso in natura e può essere dedotto dalla società, nei limiti dei costi effettivamente sostenuti, secondo l’articolo 95 TUIR.
Per la parte di costi eccedente il benefit, quando il veicolo non è esclusivamente strumentale, entrano in gioco i limiti generali dell’articolo 164 TUIR, che per le normali autovetture aziendali prevede in via ordinaria la deduzione del 20% e limiti sul costo fiscalmente rilevante.
Il limite di 18.075,99 euro conta anche nel 2026?
Per le autovetture soggette alla disciplina ordinaria dell’articolo 164 resta il limite storico di 18.075,99 euro sul costo di acquisizione fiscalmente rilevante. Questo limite non va però applicato in modo meccanico alla quota di costo che costituisce vero compenso in natura dell’amministratore: occorre distinguere le due componenti.
Il 70% può valere se l’amministratore è anche dipendente?
In alcune strutture una persona può essere contemporaneamente dipendente e amministratore della stessa SRL, purché il rapporto subordinato sia reale e distinto. Se l’auto è assegnata nell’ambito del rapporto di lavoro dipendente, la qualificazione può cambiare e va verificato quale rapporto giustifica concretamente il benefit.
Vedi amministratore e dipendente della stessa SRL.
Auto acquistata, leasing o noleggio: cambia il fringe?
Il valore del fringe benefit dipende dal veicolo e dalle tabelle ACI, non dal fatto che la SRL lo abbia acquistato, preso in leasing o noleggiato. Cambiano invece i costi sostenuti dalla società e i relativi limiti di deduzione.
Auto elettrica o plug-in: perché il benefit è più basso?
La normativa applicabile ai nuovi contratti dal 2025 riduce fortemente la percentuale convenzionale per le auto elettriche e plug-in: 10% e 20% anziché 50%. Il beneficio riguarda il valore imponibile in capo all’utilizzatore, non significa che tutti i costi della società diventino automaticamente deducibili in misura maggiore.
I riferimenti aggiornati sono disponibili nella pagina ACI sui fringe benefit e relative norme.
Fringe benefit e Gestione Separata
Il benefit concorre alla remunerazione dell’amministratore e va coordinato con il trattamento previdenziale del compenso. La società deve quindi considerare anche gli effetti sulla Gestione Separata quando il soggetto è iscritto per la carica.
Per le aliquote e la deducibilità del compenso vedi compenso amministratore SRL.
Rimborso chilometrico o auto aziendale?
Sono due soluzioni diverse. Nel rimborso chilometrico l’amministratore usa il proprio mezzo per trasferte specifiche; nell’auto aziendale il veicolo appartiene o è nella disponibilità della SRL e può essere assegnato stabilmente. Per il primo caso vedi rimborso spese amministratore SRL.
Checklist prima di assegnare l’auto
- definire se l’uso è aziendale o promiscuo;
- formalizzare l’assegnazione;
- identificare la disciplina temporale del veicolo;
- consultare la tabella ACI 2026 del modello;
- calcolare 50%, 20% o 10% secondo alimentazione;
- ragguagliare il benefit ai giorni di assegnazione;
- considerare eventuali somme pagate dall’amministratore;
- separare tassazione del benefit e deducibilità della società;
- non applicare automaticamente il 70% dei dipendenti;
- coordinare compenso, contributi e documentazione contabile.
Domande frequenti
L’amministratore può usare privatamente l’auto della SRL?
Sì, se l’uso promiscuo è autorizzato e il relativo fringe benefit viene correttamente trattato.
Qual è la percentuale per un’auto termica nel 2026?
Per i nuovi veicoli e contratti soggetti alla disciplina dal 2025, la percentuale ordinaria è 50% del valore convenzionale ACI su 15.000 km.
Quanto vale per un’elettrica?
10% del valore convenzionale ACI; per le plug-in è 20%.
La SRL deduce il 70% dei costi?
Non automaticamente: quella regola è prevista per le auto in uso promiscuo ai dipendenti, non per la sola carica di amministratore.
Il fringe benefit è deducibile per la società?
La quota che costituisce compenso in natura dell’amministratore è deducibile nei limiti dei costi sostenuti; l’eccedenza segue le regole fiscali proprie dell’auto.
L’auto esclusivamente aziendale genera fringe benefit?
No, se non esiste disponibilità personale e l’uso esclusivamente aziendale è effettivo.