Una SRL può redigere il bilancio in forma abbreviata nel 2026 quando, nel primo esercizio o successivamente per due esercizi consecutivi, non supera due dei tre limiti dell’articolo 2435-bis del Codice civile. I limiti aggiornati sono 5.500.000 euro di totale attivo, 11.000.000 euro di ricavi delle vendite e delle prestazioni e 50 dipendenti medi.
Il bilancio abbreviato è diverso sia dal bilancio ordinario sia dal bilancio micro SRL: mantiene una nota integrativa, ma con informazioni ridotte, usa schemi semplificati ed è esonerato dal rendiconto finanziario.
Bilancio abbreviato SRL: risposta rapida
| Parametro | Limite 2026 |
|---|---|
| Totale attivo | 5.500.000 € |
| Ricavi vendite e prestazioni | 11.000.000 € |
| Dipendenti medi | 50 |
La società deve non superare almeno due dei tre limiti previsti. Non è quindi necessario restare sotto tutti e tre contemporaneamente.
Cosa prevede l’articolo 2435-bis?
L’articolo 2435-bis del Codice civile disciplina il bilancio in forma abbreviata e stabilisce sia i limiti dimensionali sia le principali semplificazioni rispetto al bilancio ordinario.
I limiti 2026 sono cambiati?
Sì. Il D.Lgs. 125/2024 ha aumentato le soglie: l’attivo è passato da 4,4 a 5,5 milioni di euro e i ricavi da 8,8 a 11 milioni; il limite dei dipendenti resta 50. Nel 2026 bisogna quindi usare le soglie aggiornate quando si verifica la possibilità di redigere il bilancio abbreviato.
Come funziona il requisito dei due esercizi consecutivi?
Nel primo esercizio si guardano direttamente i dati della società. Negli esercizi successivi la verifica riguarda due esercizi consecutivi. Per il bilancio 2025 approvato nel 2026, normalmente si osservano quindi 2024 e 2025.
Come si calcola il totale dell’attivo?
Il primo parametro è il totale dell’attivo dello stato patrimoniale. Non si guarda al saldo bancario né al capitale sociale: bisogna considerare il totale delle attività risultanti dallo schema civilistico, quindi immobilizzazioni, attivo circolante, disponibilità e le altre poste che compongono l’attivo.
Quali ricavi contano per il limite di 11 milioni?
Il riferimento è ai ricavi delle vendite e delle prestazioni, normalmente riconducibili alla voce A1 del conto economico. Non coincide quindi con qualsiasi entrata finanziaria o straordinaria della società. Resi, sconti, abbuoni e premi incidono secondo le regole di bilancio applicabili.
Come si calcolano i 50 dipendenti medi?
Il parametro riguarda i dipendenti occupati in media durante l’esercizio, non semplicemente il numero presente al 31 dicembre. Una SRL che durante l’anno cresce o riduce molto l’organico deve quindi calcolare la media con criterio coerente e documentabile.
Basta superare un solo limite per perdere l’abbreviato?
No. Se la società supera soltanto uno dei tre limiti può continuare a rispettare il requisito dimensionale. La perdita della possibilità di redigere il bilancio abbreviato richiede il superamento di almeno due limiti per il periodo previsto dalla legge.
Quali documenti compongono il bilancio abbreviato?
Il bilancio abbreviato comprende stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa in forma semplificata. Non richiede il rendiconto finanziario e può evitare la relazione sulla gestione se nella nota integrativa sono riportate le informazioni richieste dalla norma.
Lo stato patrimoniale è davvero più semplice?
Sì. L’articolo 2435-bis consente il raggruppamento di diverse voci e uno schema meno analitico rispetto al bilancio ordinario. Restano però informazioni essenziali, come la separata indicazione dei crediti e debiti esigibili oltre l’esercizio successivo.
Il conto economico può essere raggruppato?
Sì. Alcune voci del conto economico possono essere aggregate secondo le regole dell’articolo 2435-bis. Questo riduce il dettaglio formale senza eliminare l’obbligo di rappresentare correttamente risultato e componenti economiche.
La nota integrativa può essere ridotta?
Sì. Le società che redigono il bilancio abbreviato possono omettere numerose informazioni previste dalla nota integrativa ordinaria, ma devono comunque fornire quelle espressamente richieste dall’articolo 2435-bis.
Serve il rendiconto finanziario?
No. Le società che redigono il bilancio in forma abbreviata sono esonerate dal rendiconto finanziario.
Serve la relazione sulla gestione?
Può essere evitata quando nella nota integrativa vengono inserite le informazioni richieste dall’articolo 2428 richiamate dalla disciplina del bilancio abbreviato.
Ci sono anche semplificazioni nei criteri di valutazione?
Sì. L’articolo 2435-bis consente, in deroga alle regole ordinarie dell’articolo 2426, di valutare i titoli al costo di acquisto, i crediti al valore di presumibile realizzo e i debiti al valore nominale, evitando in questi casi il criterio del costo ammortizzato. È una semplificazione concreta, soprattutto per SRL di dimensioni contenute con finanziamenti e crediti non complessi.
Bilancio abbreviato e micro: quali differenze?
| Profilo | Micro | Abbreviato |
|---|---|---|
| Attivo | 220.000 € | 5.500.000 € |
| Ricavi | 440.000 € | 11.000.000 € |
| Dipendenti | 5 | 50 |
| Nota integrativa | Può essere omessa alle condizioni di legge | Presente ma semplificata |
| Rendiconto finanziario | No | No |
È obbligatorio usare il bilancio abbreviato se si rientra nei limiti?
No. Le soglie consentono di utilizzare la forma abbreviata, ma una società può scegliere un’informativa più ampia quando lo ritiene utile, per esempio per banche, investitori o esigenze di gruppo. La semplificazione è una facoltà, non un obbligo a ridurre l’informativa al minimo.
Quando bisogna passare al bilancio ordinario?
Quando per il secondo esercizio consecutivo vengono superati almeno due dei tre limiti dell’articolo 2435-bis, la società deve redigere il bilancio ordinario dal periodo previsto dalla legge.
Si può tornare all’abbreviato dopo essere passati all’ordinario?
Sì, quando tornano a ricorrere per il periodo richiesto i requisiti dimensionali previsti dall’articolo 2435-bis. Non basta quindi un solo esercizio più piccolo: occorre verificare nuovamente la sequenza dei due esercizi consecutivi.
Una SRL appena costituita può usare l’abbreviato?
Sì. Nel primo esercizio si considerano direttamente i dati del periodo, senza dover attendere due anni completi di attività.
Il bilancio abbreviato cambia i termini di approvazione?
No. La forma abbreviata riguarda il contenuto del bilancio, non le regole generali di approvazione. Restano quindi i termini di 120 giorni o, quando ne ricorrono le condizioni, 180 giorni. Vedi bilancio SRL 2026.
Come si deposita il bilancio abbreviato nel 2026?
Il bilancio va depositato al Registro Imprese entro 30 giorni dall’approvazione. La campagna bilanci 2026 usa il codice atto 712 per il bilancio abbreviato e la tassonomia XBRL 2018-11-04 per gli esercizi soggetti alle regole post D.Lgs. 139/2015. Per i formati e gli allegati consulta la guida al deposito XBRL del bilancio SRL.
La Camera di Commercio di Cuneo conferma per la campagna 2026 l’utilizzo della tassonomia 2018-11-04 e le modalità telematiche di deposito.
Esempio: SRL con 8 milioni di ricavi
Una SRL ha attivo di 4 milioni, ricavi di 8 milioni e 35 dipendenti medi. Tutti i valori sono sotto le soglie dell’abbreviato: se rispetta il requisito temporale, può utilizzare questa forma.
Esempio: ricavi sopra 11 milioni ma altri due parametri sotto
Una SRL ha 12 milioni di ricavi, 4 milioni di attivo e 30 dipendenti. Supera soltanto il limite dei ricavi e resta sotto gli altri due: può ancora rispettare i requisiti del bilancio abbreviato.
Errori comuni da evitare
- usare ancora le vecchie soglie 4,4/8,8 milioni;
- confrontare i limiti con il fatturato IVA anziché con i ricavi civilistici pertinenti;
- contare i dipendenti solo al 31 dicembre invece di usare la media;
- pensare che basti superare un solo parametro;
- confondere bilancio abbreviato e bilancio micro;
- ritenere che l’abbreviato elimini l’obbligo di approvazione e deposito.
Checklist per verificare il bilancio abbreviato
- verificare totale attivo;
- verificare ricavi A1 del conto economico;
- calcolare dipendenti medi;
- controllare il primo esercizio o i due esercizi consecutivi;
- verificare quanti limiti sono superati;
- predisporre schemi abbreviati corretti;
- compilare la nota integrativa semplificata;
- valutare le semplificazioni nei criteri di valutazione;
- predisporre il file XBRL;
- depositare entro 30 giorni dall’approvazione.
Domande frequenti
Quali sono i limiti del bilancio abbreviato nel 2026?
5.500.000 euro di attivo, 11.000.000 euro di ricavi e 50 dipendenti medi.
Bisogna stare sotto tutti e tre i limiti?
No. È sufficiente non superare due dei tre limiti nel periodo previsto.
Il bilancio abbreviato ha la nota integrativa?
Sì, ma con contenuto semplificato rispetto al bilancio ordinario.
Serve il rendiconto finanziario?
No.
Quando si passa all’ordinario?
Quando per il secondo esercizio consecutivo vengono superati almeno due dei tre limiti.
Quale codice atto si usa nel deposito?
Nella campagna bilanci 2026 il bilancio abbreviato è identificato con il codice atto 712.