Nel 2026 il bilancio di una SRL deve essere depositato al Registro Imprese entro 30 giorni dall’approvazione e, nei casi ordinari, i prospetti contabili devono essere predisposti in formato XBRL. Per la campagna bilanci 2026 la tassonomia di riferimento resta la versione Principi Contabili Italiani 2018-11-04 per gli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2016 in poi.
Il deposito del bilancio è una pratica autonoma: non rientra nella Comunicazione Unica. Per evitare sospensioni bisogna coordinare correttamente file XBRL, verbale, eventuali allegati PDF/A, firma digitale, codice atto e data di approvazione.
Deposito bilancio XBRL SRL: risposta rapida
| Voce | Regola 2026 |
|---|---|
| Termine | 30 giorni dall’approvazione |
| Tassonomia ordinaria | 2018-11-04 |
| Formato | XBRL + allegati richiesti |
| Diritti standard | 62,50 € |
| Bollo standard SRL | 65,00 € |
| ComUnica | No |
Cos’è il formato XBRL?
XBRL è un formato elettronico strutturato che consente al Registro Imprese e agli altri utilizzatori di leggere ed elaborare i dati del bilancio in modo standardizzato. Non è un semplice PDF convertito: le voci sono codificate secondo una tassonomia che stabilisce come rappresentare stato patrimoniale, conto economico e, quando prevista, nota integrativa.
Quale tassonomia XBRL si usa nel 2026?
Per la campagna bilanci 2026 le Camere di Commercio confermano la tassonomia Principi Contabili Italiani 2018-11-04 per i bilanci relativi a esercizi iniziati dal 1° gennaio 2016 in poi. La Camera di Commercio di Cuneo indica espressamente questa versione come tassonomia vigente.
La tassonomia 2015-12-14 serve ancora?
Sì, ma solo per i bilanci relativi a esercizi iniziati prima del 1° gennaio 2016 e redatti secondo le regole civilistiche precedenti al D.Lgs. 139/2015. Per una normale SRL con esercizio 2025 depositato nel 2026 il riferimento è quindi la tassonomia 2018-11-04.
Quali parti del bilancio finiscono nell’XBRL?
Nel bilancio ordinario e abbreviato il file XBRL può comprendere prospetti contabili e nota integrativa secondo la tassonomia applicabile. Nel bilancio micro SRL il contenuto è più semplice e può limitarsi ai prospetti numerici con le informazioni richieste in calce.
Bilancio ordinario, abbreviato e micro: quali codici atto?
| Tipo bilancio | Codice atto |
|---|---|
| Ordinario | 711 |
| Abbreviato | 712 |
| Micro-imprese | 718 |
La scelta del codice deve essere coerente con il bilancio effettivamente approvato. Per i requisiti del formato abbreviato vedi bilancio abbreviato SRL.
Entro quando va depositato il bilancio?
Il deposito deve essere eseguito entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio. Il termine non decorre dalla chiusura dell’esercizio né dalla data in cui il commercialista termina il file XBRL.
Per le regole di approvazione entro 120 o 180 giorni vedi bilancio SRL 2026.
Il deposito passa dalla Comunicazione Unica?
No. Le Camere di Commercio precisano che il deposito del bilancio non rientra tra gli adempimenti della Comunicazione Unica. La pratica viene predisposta con gli strumenti dedicati al deposito bilanci, come DIRE o gli altri software compatibili.
Chi può firmare digitalmente la pratica?
La domanda può essere firmata dall’amministratore o dal liquidatore e, nei casi previsti, dal professionista incaricato ai sensi dell’articolo 31 della legge 340/2000. Le istruzioni operative della Camera competente vanno comunque verificate, perché possono esserci richieste specifiche sulla dichiarazione d’incarico e sulla conformità degli allegati.
Quali allegati accompagnano normalmente il deposito?
Oltre al file XBRL, la pratica può comprendere il verbale di approvazione del bilancio, la relazione sulla gestione quando dovuta, le relazioni dell’organo di controllo o del revisore quando presenti e gli altri documenti richiesti dal tipo di società o dalla specifica forma di bilancio.
La presenza di un allegato non dipende dal fatto che sia “utile” al commercialista, ma da ciò che la legge e il bilancio approvato richiedono. Un documento mancante o non conforme può portare alla sospensione della pratica anche se il file XBRL è formalmente valido.
XBRL e firma digitale sono la stessa cosa?
No. XBRL è il formato strutturato del bilancio; la firma digitale serve invece ad attribuire autenticità e responsabilità al documento o alla pratica. Un file XBRL tecnicamente corretto ma non firmato secondo le regole applicabili non rende automaticamente valido il deposito.
Serve sempre anche un PDF/A?
No. Il doppio formato non è la regola ordinaria. Il prospetto contabile in PDF/A oltre all’XBRL viene aggiunto quando la tassonomia vigente non è sufficiente a rappresentare in modo sostanzialmente conforme la particolare situazione dell’impresa.
Quando XBRL e PDF/A possono convivere?
Se il documento approvato dall’assemblea contiene informazioni o rappresentazioni non riproducibili correttamente nella tassonomia XBRL, può essere necessario un deposito in doppio formato. Non va però usato il PDF/A per “correggere” un XBRL compilato male: prima bisogna verificare la corretta classificazione delle voci.
Si può depositare solo il PDF al posto dell’XBRL?
Non nel normale deposito di una SRL soggetta all’obbligo XBRL. Il PDF/A può integrare l’istanza nei casi previsti, ma non sostituisce liberamente il formato elettronico elaborabile richiesto dalla disciplina del deposito.
La SRL deve depositare anche l’elenco soci annuale?
No. Per le SRL l’elenco soci annuale non accompagna il deposito del bilancio, dopo l’abolizione del libro soci obbligatorio. L’aggiornamento della compagine avviene attraverso le specifiche pratiche di trasferimento delle partecipazioni.
Verbale con distribuzione utili: cosa controllare?
Se l’assemblea che approva il bilancio delibera anche una distribuzione di utili, il verbale richiede gli adempimenti fiscali previsti per la registrazione. È quindi importante non trattare il verbale come un semplice allegato “neutro” alla pratica camerale. Per la disciplina della distribuzione vedi dividendi SRL.
Quanto costa il deposito nel 2026?
Per il deposito telematico standard di una società di capitali, la campagna 2026 indica 62,50 euro di diritti di segreteria, comprensivi del contributo OIC, e normalmente 65 euro di imposta di bollo, salvo esenzioni o regimi speciali.
La Camera di Commercio di Firenze conferma per il 2026 questi importi per il deposito bilancio delle imprese.
Cosa succede se il deposito viene fatto in ritardo?
Il ritardo può comportare sanzioni per gli amministratori e richiedere una regolarizzazione della pratica. Per questo è importante calcolare i 30 giorni dalla data effettiva di approvazione e non attendere l’ultimo momento per la validazione del file XBRL.
Cosa succede se il file XBRL contiene errori?
La pratica può essere sospesa o richiedere una rettifica. Gli errori più comuni riguardano incongruenze tra verbale e dati del bilancio, tassonomia errata, date incoerenti, allegati non conformi o differenze non giustificate tra XBRL e documento approvato.
Come controllare il file prima dell’invio?
Prima della firma è opportuno validare il file con gli strumenti messi a disposizione dall’ecosistema Registro Imprese/XBRL e controllare anche la resa leggibile del documento. La validazione tecnica non sostituisce però il controllo contabile: un file può superare i controlli formali e contenere comunque una classificazione economica errata.
Rettificare un bilancio depositato costa di nuovo?
La campagna bilanci 2026 prevede che i depositi a rettifica siano normalmente soggetti agli ordinari diritti di segreteria e all’imposta di bollo. Conviene quindi validare accuratamente pratica e allegati prima dell’invio.
Esempio: bilancio approvato il 30 aprile 2026
Una SRL approva il bilancio il 30 aprile. Da quella data decorre il termine di 30 giorni per il deposito. Prima dell’invio vengono predisposti XBRL, verbale e gli eventuali allegati richiesti, verificando che codice atto e forma del bilancio coincidano con quanto approvato.
Esempio: bilancio micro senza nota integrativa
Una SRL rientra nei limiti micro e usa l’esonero dalla nota integrativa, riportando in calce allo stato patrimoniale le informazioni richieste. Il file XBRL deve essere coerente con questa forma di bilancio e con il codice atto 718.
Checklist prima dell’invio
- verificare data di approvazione;
- calcolare il termine di 30 giorni;
- scegliere codice atto corretto;
- usare la tassonomia XBRL vigente;
- controllare prospetti e nota integrativa;
- verificare eventuale necessità del PDF/A;
- allegare il verbale corretto;
- inserire dichiarazioni di conformità richieste;
- firmare digitalmente con soggetto abilitato;
- controllare diritti e bollo;
- conservare ricevuta e protocollo della pratica.
Domande frequenti
Quale tassonomia XBRL si usa nel 2026?
Per gli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2016 in poi, la campagna 2026 conferma la tassonomia 2018-11-04.
Entro quando va depositato il bilancio SRL?
Entro 30 giorni dalla data di approvazione.
Il bilancio si deposita con ComUnica?
No, il deposito bilanci è una pratica dedicata.
Serve sempre PDF/A oltre all’XBRL?
No. Il doppio formato si usa quando la tassonomia XBRL non rappresenta adeguatamente la situazione approvata.
Quanto costa il deposito standard nel 2026?
In via ordinaria 62,50 euro di diritti di segreteria e 65 euro di bollo, salvo esenzioni o casi particolari.
La SRL deposita l’elenco soci con il bilancio?
No, non è previsto l’elenco soci annuale per le SRL.