Per aprire una SRL nel 2026 non basta richiedere una Partita IVA. La società nasce attraverso un atto pubblico notarile, uno statuto, la sottoscrizione del capitale e l’iscrizione nel Registro Imprese. Solo con l’iscrizione la SRL acquista pienamente la propria soggettività societaria.
Prima del notaio bisogna decidere chi saranno i soci, come saranno divise le quote, chi amministrerà la società, quale attività verrà svolta, quanto capitale versare e quali regole inserire nello statuto. Una SRL può avere anche un solo socio e, nel 2026, il capitale può essere inferiore a 10.000 euro e pari almeno a 1 euro. Per orientarti anche su costi, tasse, soci, bilancio e gestione consulta la guida completa alla SRL.
Quali sono i passaggi per aprire una SRL?
- definire attività, soci e modello economico;
- scegliere denominazione e sede;
- stabilire capitale e conferimenti;
- definire quote e governance;
- preparare atto costitutivo e statuto;
- stipulare l’atto pubblico davanti al notaio;
- versare i conferimenti previsti;
- depositare l’atto al Registro Imprese;
- attivare Partita IVA e posizioni necessarie;
- gestire PEC, conto, libri sociali e adempimenti dell’attività.
Una SRL può avere un solo socio?
Sì. La SRL può essere costituita con contratto tra più soci oppure con atto unilaterale da un solo socio. La società unipersonale richiede però particolare attenzione alla pubblicità del socio unico e al versamento integrale dei conferimenti in denaro. Approfondisci nella guida sulla SRL unipersonale.
Quanto capitale serve per aprire una SRL?
Non è corretto dire che servano sempre 10.000 euro. L’articolo 2463 consente alla SRL ordinaria di avere capitale inferiore a 10.000 euro e almeno pari a 1 euro. Se il capitale è inferiore a 10.000 euro, i conferimenti devono essere in denaro e integralmente versati, e opera una riserva legale rafforzata.
Per le regole complete vedi SRL con capitale da 1 euro.
Capitale minimo e liquidità necessaria sono la stessa cosa?
No. Una società può essere costituita con capitale molto basso, ma deve avere risorse sufficienti per sostenere affitto, personale, merci, software, investimenti e costi dei primi mesi. Il minimo legale non sostituisce un vero piano finanziario.
Come scegliere denominazione e sede?
La denominazione deve contenere l’indicazione di società a responsabilità limitata e non deve creare conflitti con denominazioni o marchi esistenti. La sede legale determina anche la Camera di Commercio competente e incide su comunicazioni, autorizzazioni e aspetti organizzativi.
Come scegliere l’oggetto sociale?
L’oggetto sociale descrive le attività che la società può svolgere. Deve essere sufficientemente ampio da accompagnare lo sviluppo dell’impresa, ma non così generico da perdere precisione. Oggetto sociale e attività effettivamente esercitata non sostituiscono comunque la corretta individuazione del codice ATECO e degli eventuali requisiti autorizzativi.
Atto costitutivo e statuto: cosa contengono?
L’atto costitutivo identifica soci, denominazione, sede, oggetto, capitale, conferimenti, quote e amministratori. Lo statuto disciplina invece il funzionamento della società: decisioni, amministrazione, circolazione delle quote, maggioranze, prelazione, gradimento, recesso e altri rapporti tra soci.
Serve sempre il notaio?
Sì. La SRL deve essere costituita per atto pubblico. Anche la costituzione online non elimina il notaio: cambia soltanto la modalità con cui le parti partecipano all’atto, che può avvenire in videoconferenza nei casi previsti.
Cosa controlla il notaio?
Il notaio verifica identità e capacità delle parti, legalità dell’atto, conformità dello statuto, conferimenti, poteri e altre condizioni necessarie alla costituzione. Non sostituisce però il lavoro economico e fiscale preliminare: quote, governance e struttura finanziaria dovrebbero essere progettate prima della stipula.
Quanto va versato al momento della costituzione?
Se il capitale è almeno 10.000 euro e la SRL ha più soci, per i conferimenti in denaro la regola generale consente il versamento iniziale di almeno il 25%, salvo diverse condizioni dell’atto. Nel caso del socio unico il conferimento in denaro deve essere integralmente versato. Se invece il capitale è inferiore a 10.000 euro, deve essere integralmente versato in denaro.
Quando la società viene iscritta al Registro Imprese?
La Camera di Commercio di Torino indica che l’atto costitutivo della SRL deve essere depositato al Registro Imprese entro 10 giorni dalla data dell’atto, salvo il caso di autorizzazioni successive previste dalla legge. Il deposito viene normalmente curato dal notaio.
Quando nasce davvero la SRL?
L’iscrizione nel Registro Imprese è il passaggio decisivo per la nascita della società come soggetto distinto dai soci. Prima dell’iscrizione bisogna evitare di assumere obbligazioni senza comprenderne gli effetti, perché la disciplina delle operazioni compiute per la costituenda società è diversa da quella della SRL già iscritta.
Partita IVA e codice fiscale vengono richiesti separatamente?
La costituzione viene coordinata con gli adempimenti telematici verso Registro Imprese e Agenzia delle Entrate. La società riceve il proprio codice fiscale e, quando svolge attività rilevante ai fini IVA, la propria Partita IVA. Non si utilizza la Partita IVA personale dei soci.
Quale codice ATECO deve usare la SRL?
Il codice deve descrivere l’attività effettivamente esercitata secondo ATECO 2025. Se la società svolge più attività può avere più codici, distinguendo quella principale dalle secondarie. Il codice non sostituisce licenze, SCIA, iscrizioni professionali o requisiti specifici del settore.
Servono INPS e INAIL?
Dipende dall’attività e dalle persone coinvolte. Un socio che lavora abitualmente nell’attività commerciale o artigiana può dover essere iscritto alla relativa gestione INPS; l’amministratore con compenso può essere soggetto alla Gestione Separata. L’INAIL dipende dall’attività e dai soggetti assicurati. Vedi socio lavoratore SRL e INPS.
PEC e firma digitale sono necessarie?
La società deve avere un domicilio digitale regolarmente iscritto. Firma digitale e strumenti telematici sono inoltre essenziali per pratiche societarie, bilanci e comunicazioni. È opportuno predisporli subito nella fase di costituzione.
Serve un conto corrente della società?
È essenziale separare le disponibilità della SRL da quelle personali dei soci. Incassi, pagamenti, conferimenti, finanziamenti soci, stipendi e altre operazioni devono essere tracciati attraverso una gestione finanziaria coerente con l’autonomia patrimoniale della società.
Quanto costa aprire una SRL?
Il costo dipende da notaio, complessità dello statuto, conferimenti, numero di soci e pratiche necessarie. Si aggiungono imposta di registro, diritti, bolli, diritto camerale, PEC, eventuali firme digitali e capitale sociale. Per gli importi e gli esempi vedi quanto costa aprire una SRL.
Quali costi restano ogni anno?
Dopo la costituzione arrivano contabilità ordinaria, bilancio, deposito, diritto camerale, tassa sui libri sociali, consulenza fiscale, eventuali paghe e imposte. Il costo di apertura non deve quindi essere valutato senza il costo di mantenimento. Vedi costi annuali SRL.
Si può aprire una SRL completamente online?
Sì, nei casi previsti dal D.Lgs. 183/2021. La costituzione può avvenire con atto pubblico informatico e partecipazione in videoconferenza attraverso la piattaforma del Notariato, se la società ha sede in Italia e i conferimenti sono effettuati in denaro.
Aprire online elimina il notaio?
No. Il notaio resta presente e svolge il controllo di legalità; la differenza è che soci e notaio possono collegarsi a distanza. La procedura online non è quindi un’autocertificazione né una semplice pratica web.
SRL o SRLS: quale scegliere prima di aprire?
La SRLS utilizza un modello standard e ha regole più rigide sulla struttura, mentre la SRL ordinaria permette maggiore personalizzazione dello statuto. Il capitale basso non è esclusivo della SRLS. Confronta le due forme nella guida SRL o SRLS.
Quando una SRL può essere prematura?
Se l’attività è personale, con rischio limitato, pochi costi, nessun socio e ricavi compatibili con una struttura individuale, la SRL può creare costi e adempimenti non necessari. Prima della costituzione è utile confrontarla con la ditta individuale e con il regime fiscale disponibile.
Esempio: due soci aprono una società di servizi
Due professionisti vogliono creare un’impresa con dipendenti e clienti propri. Definiscono quote al 50%, amministratore unico, capitale coerente con sei mesi di costi, regole di prelazione e uscita dei soci. Il notaio redige l’atto, lo deposita e la società diventa operativa dopo l’iscrizione e gli adempimenti necessari.
Esempio: socio unico apre una SRL
Un imprenditore costituisce da solo una SRL con capitale di 5.000 euro. Trattandosi di capitale sotto 10.000 euro, il conferimento deve essere in denaro e integralmente versato. La pubblicità del socio unico e la separazione tra patrimonio personale e societario devono essere gestite correttamente.
Checklist prima del notaio
- definisci attività e fabbisogno finanziario;
- scegli soci e percentuali;
- decidi amministrazione e poteri;
- scegli capitale e conferimenti;
- prepara denominazione e sede;
- definisci l’oggetto sociale;
- disciplina prelazione, gradimento e recesso;
- verifica ATECO e autorizzazioni;
- richiedi preventivo completo di costituzione e gestione;
- valuta se usare procedura in presenza o online.
Per la costituzione e il deposito dell’atto il riferimento operativo è la Camera di Commercio di Torino. Per la costituzione in videoconferenza si possono consultare i modelli camerali per SRL online.
Domande frequenti
Per aprire una SRL servono 10.000 euro?
No. Una SRL ordinaria può avere capitale inferiore a 10.000 euro e almeno pari a 1 euro, con regole specifiche.
Serve sempre il notaio?
Sì. Anche la costituzione online avviene davanti al notaio, tramite atto pubblico informatico.
Entro quanto viene depositato l’atto?
Il deposito al Registro Imprese deve essere effettuato entro 10 giorni dalla stipula, salvo specifiche autorizzazioni successive previste dalla legge.
Si può costituire una SRL online?
Sì, con sede in Italia e conferimenti in denaro, attraverso atto pubblico informatico in videoconferenza nei casi previsti.