Chi crea contenuti su OnlyFans in modo abituale e professionale deve valutare l’apertura della Partita IVA anche con ricavi inizialmente bassi. Nel 2026 non esiste una soglia di 5.000 euro che renda automaticamente occasionale l’attività, e non esiste neppure un unico codice ATECO valido per ogni creator.
Il corretto inquadramento dipende da ciò che viene prodotto: video, fotografie, testi, performance, contenuti promozionali o combinazioni di più attività. Se i contenuti rientrano nella definizione di materiale pornografico va inoltre verificata la cosiddetta tassa etica, addizionale del 25% prevista dalla normativa italiana.
Quando serve la Partita IVA su OnlyFans
La Partita IVA dipende dall’abitualità dell’attività, non dal raggiungimento di una cifra prestabilita. Pubblicazione regolare, abbonamenti attivi, promozione del profilo, programmazione dei contenuti e incassi ricorrenti sono tutti elementi che indicano un’attività professionale.
Una prova isolata e realmente episodica può essere diversa, ma utilizzare sistematicamente la piattaforma per monetizzare contenuti non diventa “occasionale” soltanto perché il totale annuale resta sotto 5.000 euro. Per la regola generale vedi quando aprire Partita IVA.
ATECO 2025: perché non esiste un solo codice OnlyFans
Molte guide online indicano un codice artistico unico, ma ATECO 2025 distingue in modo più preciso le attività digitali. Le note ISTAT includono i video content creator nel 59.11.00, mentre i creatori di contenuti digitali non video possono rientrare nel 58.19.00.
Le attività performative possono invece richiedere codici della divisione 90. La scelta deve quindi descrivere l’attività prevalente reale. Il riferimento ufficiale sono le note ATECO 2025 di ISTAT, non il nome della piattaforma.
Regime forfettario: possibile, ma il coefficiente dipende dall’attività
Un creator può applicare il regime forfettario se possiede tutti i requisiti, ma non è corretto applicare un coefficiente standard “OnlyFans”. Il coefficiente di redditività deriva dal codice ATECO utilizzato e dalla natura dell’attività.
Se vengono svolte più attività con codici diversi, i ricavi devono essere attribuiti correttamente alle attività per determinare il reddito. Per verificare i coefficienti consulta coefficienti di redditività 2026.
Commissioni della piattaforma: il payout non è automaticamente il ricavo fiscale
OnlyFans trattiene una parte degli importi pagati dagli utenti prima di trasferire il saldo al creator. Fiscalmente bisogna ricostruire il rapporto contrattuale con la piattaforma e distinguere importi maturati, commissioni e somme effettivamente accreditate.
Nel forfettario le commissioni non vengono dedotte analiticamente dal reddito perché i costi sono già assorbiti dal coefficiente. Questo rende ancora più importante non confondere il solo bonifico netto con l’ammontare da considerare ai fini fiscali.
Fatture a una piattaforma estera
Il creator deve identificare il soggetto contrattuale che acquista o remunera la sua attività, verificando dati presenti nell’account, nei rendiconti e nei termini applicabili. Se il committente è estero, occorre applicare le regole sulle prestazioni B2B internazionali e sulla fatturazione elettronica delle operazioni estere.
Non è corretto emettere fattura direttamente a ogni abbonato se il rapporto contrattuale e i flussi economici sono gestiti dalla piattaforma con una struttura diversa. Per le regole generali consulta fatture estere nel regime forfettario.
Tassa etica del 25%: quando va verificata
La normativa italiana prevede una specifica addizionale delle imposte sui redditi del 25% per chi esercita attività di produzione, distribuzione, vendita o rappresentazione di materiale pornografico o di incitamento alla violenza.
Non ogni contenuto pubblicato su OnlyFans rientra automaticamente in questa definizione: la piattaforma ospita anche fitness, musica, formazione e altri contenuti. Se però l’attività produce materiale che ricade nella disciplina, la tassa etica deve essere verificata anche quando il creator applica un regime fiscale agevolato. L’Agenzia delle Entrate pubblica ancora nel 2026 le scadenze della tassa etica.
INPS: Gestione Separata non è automatica in ogni caso
Molti creator senza Albo e senza organizzazione d’impresa rientrano nella Gestione Separata, ma l’inquadramento previdenziale deve seguire l’attività effettiva e il codice scelto. Se la struttura diventa imprenditoriale o si aggiungono attività commerciali, la valutazione può cambiare.
Per evitare un errore frequente, non scegliere l’ATECO solo per ottenere una determinata gestione INPS: prima viene descritta correttamente l’attività, poi si determina la previdenza coerente.
Esempi pratici
Video creator con abbonamenti continuativi. Produce e pubblica video ogni settimana e promuove stabilmente il profilo. La continuità rende necessaria la valutazione della Partita IVA; il 59.11.00 è uno dei codici da verificare se la produzione video è l’attività prevalente.
Creator di contenuti fitness. Utilizza OnlyFans per lezioni e contenuti riservati ma non produce materiale pornografico. La tassa etica non scatta per il solo uso della piattaforma: conta il contenuto effettivamente prodotto.
Creator di materiale pornografico. Oltre a Partita IVA, forfettario o ordinario e contributi, deve verificare la specifica addizionale del 25%.
Checklist per creator OnlyFans
- verifica se l’attività è abituale;
- descrivi il tipo di contenuto realmente prodotto;
- scegli l’ATECO sulla base delle note ISTAT 2025;
- non applicare un coefficiente forfettario senza aver scelto il codice;
- identifica il soggetto estero da fatturare;
- riconcilia ricavi, commissioni e payout;
- verifica Gestione Separata o altro inquadramento INPS;
- se i contenuti sono pornografici, controlla la tassa etica del 25%.
Domande frequenti
Sotto 5.000 euro non serve Partita IVA?
No. Conta l’abitualità dell’attività, non una soglia fissa di ricavi.
Qual è il codice ATECO di OnlyFans?
Non esiste un codice della piattaforma: bisogna classificare l’attività reale, ad esempio produzione video, contenuti non video o attività performativa.
Posso usare il forfettario?
Sì, se rispetti tutti i requisiti; il coefficiente dipende dall’ATECO effettivamente utilizzato.
Tutti i creator OnlyFans pagano la tassa etica?
No. Va verificata quando l’attività riguarda materiale che rientra nella specifica definizione normativa.