Aprire una Partita IVA per noleggio auto senza conducente nel 2026 significa avviare un’attività d’impresa diversa sia dal taxi sia dal noleggio con conducente. L’impresa mette il veicolo a disposizione del cliente dietro corrispettivo, ma non fornisce l’autista. Per partire servono un codice ATECO coerente, iscrizione al Registro Imprese, SCIA al SUAP, veicoli destinati correttamente alla locazione senza conducente e gli adempimenti di pubblica sicurezza previsti per i contratti di autonoleggio.
Il codice ATECO 2025 di riferimento per automobili e autoveicoli leggeri è 77.11.00. Nel regime forfettario il coefficiente di redditività è 67%. Per il titolare di impresa che partecipa personalmente al lavoro con abitualità e prevalenza, il riferimento previdenziale è normalmente la Gestione Commercianti INPS, non la Gestione Separata.
Qual è il codice ATECO del noleggio auto senza conducente nel 2026?
Il codice ATECO 2025 è 77.11.00 – Noleggio e leasing operativo di automobili e autoveicoli leggeri. La classificazione ufficiale ISTAT colloca il codice nella divisione 77 dedicata alle attività di noleggio e leasing operativo.
Le note ATECO comprendono il noleggio senza conducente di automobili, autoveicoli leggeri, autocaravan leggeri e, nella nuova classificazione, anche motocicli e servizi di auto condivisa. Se l’impresa noleggia invece autocarri pesanti occorre verificare il codice 77.12.00.
Noleggio senza conducente e NCC sono la stessa cosa?
No. Nel noleggio senza conducente il cliente riceve il veicolo e lo guida personalmente oppure tramite un proprio conducente. Nell’NCC, invece, il servizio comprende il conducente ed è soggetto a una disciplina autorizzativa diversa. Per il secondo caso APIVA ha una guida specifica sulla Partita IVA NCC.
Che cosa significa locazione senza conducente?
L’articolo 84 del Codice della strada definisce il veicolo in locazione senza conducente come quello che il locatore, dietro corrispettivo, mette a disposizione del locatario per le esigenze di quest’ultimo. La distinzione è sostanziale: il contratto riguarda la disponibilità del mezzo, non una prestazione di trasporto svolta dall’impresa di noleggio.
Serve una licenza per aprire un autonoleggio?
La disciplina è stata semplificata dal DPR 19 dicembre 2001 n. 481. Non si parla più di una licenza discrezionale da ottenere prima di iniziare, ma di SCIA presentata al Comune competente. La Camera di Commercio di Torino riepiloga l’avvio tramite SCIA al SUAP, che può essere presentata contestualmente alla Comunicazione Unica o direttamente al SUAP.
Dove si presenta la SCIA?
La SCIA va presentata al SUAP del Comune nel quale ha sede l’attività. Il Comune trasmette la segnalazione al Prefetto, che conserva i poteri previsti dalla normativa di pubblica sicurezza. La procedura deve essere coordinata con l’iscrizione o la variazione al Registro Imprese.
Si può iniziare subito dopo la SCIA?
La SCIA consente in linea generale l’avvio dell’attività dalla sua presentazione, ferma restando la possibilità per l’amministrazione di effettuare controlli e adottare i provvedimenti previsti se mancano i requisiti. Prima di consegnare effettivamente i veicoli ai clienti, però, devono essere già regolari anche mezzi, assicurazioni e adempimenti di pubblica sicurezza.
Servono requisiti professionali o un esame?
Per il noleggio senza conducente non è previsto, come regola generale nazionale, un esame professionale analogo a quello richiesto per altre attività regolamentate del settore trasporti. Restano invece i requisiti soggettivi previsti dalla disciplina di pubblica sicurezza e quelli necessari per esercitare legittimamente l’attività d’impresa.
Serve un capitale minimo?
Non esiste un capitale minimo nazionale specifico previsto dal DPR 481/2001 per una ditta individuale di autonoleggio. Questo non significa che l’attività sia poco onerosa: l’acquisto o il leasing della flotta, le cauzioni, le assicurazioni e il capitale circolante possono richiedere risorse molto superiori agli adempimenti amministrativi.
Quali veicoli possono essere noleggiati senza conducente?
L’articolo 84 del Codice della strada individua le categorie ammesse. Per il tipico autonoleggio rientrano i veicoli destinati al trasporto di persone con al massimo nove posti compreso il conducente, oltre ad altre categorie espressamente previste dalla norma. Il codice 77.11.00 riguarda automobili e autoveicoli leggeri; per mezzi pesanti va verificata la classificazione specifica.
I veicoli devono essere immatricolati per il noleggio?
Sì. Non basta acquistare una normale automobile intestata all’impresa e iniziare a noleggiarla. L’articolo 84 stabilisce che, per i veicoli destinati alla locazione senza conducente, la carta di circolazione sia rilasciata alle imprese che esercitano l’attività secondo il DPR 481/2001. Utilizzare a pagamento un veicolo non destinato a tale uso espone alle sanzioni previste dal Codice della strada.
Si può noleggiare un’auto di proprietà di un privato?
ATECO 2025 comprende anche modelli nei quali vengono noleggiate automobili di proprietà di individui. Ciò non elimina però gli obblighi relativi alla destinazione del veicolo, ai contratti, all’assicurazione e alla disciplina dell’attività. Un modello di car sharing o peer-to-peer richiede quindi una verifica più ampia rispetto al semplice possesso del codice ATECO.
Che cos’è Ca.R.G.O.S.?
Ca.R.G.O.S. è il sistema della Polizia di Stato utilizzato dagli esercenti di noleggio di autoveicoli senza conducente per trasmettere i dati identificativi dei clienti e del contratto. Il portale ufficiale Ca.R.G.O.S. richiama l’articolo 17 del DL 113/2018 e il decreto del Ministero dell’Interno del 29 ottobre 2021.
Quando vanno trasmessi i dati del cliente?
La comunicazione deve essere effettuata contestualmente alla stipula del contratto e comunque con congruo anticipo rispetto alla consegna del veicolo. Non è quindi un adempimento da rinviare alla fine del mese o alla restituzione dell’auto.
Come si ottengono le credenziali Ca.R.G.O.S.?
Le imprese devono seguire la procedura della Questura competente per la sede legale. Il sistema consente invio manuale e, per le compagnie strutturate, integrazione tramite web service. È opportuno completare l’abilitazione prima dell’avvio operativo, perché la trasmissione dei dati è collegata al singolo contratto di noleggio.
Car sharing e mobilità condivisa usano Ca.R.G.O.S.?
Le indicazioni della Polizia di Stato escludono dall’obbligo di comunicazione previsto dal sistema i contratti riferiti ai servizi di mobilità condivisa e al car sharing. L’esclusione riguarda questo specifico obbligo e non elimina gli altri adempimenti amministrativi, fiscali o relativi ai veicoli.
Serve la Camera di Commercio?
Sì. Il noleggio auto senza conducente è attività d’impresa e richiede iscrizione al Registro Imprese. Per una ditta individuale Partita IVA, Registro Imprese, INPS e altri adempimenti possono essere coordinati tramite Comunicazione Unica, come spiegato nella guida su come aprire una ditta individuale.
Quale INPS paga il titolare di un autonoleggio?
Il noleggio di autoveicoli è un’attività del settore terziario organizzata in forma d’impresa. L’INPS prevede l’iscrizione alla Gestione Commercianti per il titolare di impresa commerciale o del terziario che partecipa personalmente al lavoro aziendale in modo abituale e prevalente e possiede gli altri requisiti previsti.
Questo significa che la Gestione Commercianti è il riferimento tipico per la ditta individuale nella quale il titolare lavora stabilmente. Nelle società la posizione dei soci e degli amministratori deve invece essere verificata in base alla partecipazione effettiva al lavoro aziendale e al ruolo ricoperto.
La Gestione Separata è corretta per il noleggio auto?
Non come regola ordinaria dell’impresa di autonoleggio. La Gestione Separata riguarda il lavoro autonomo professionale senza una Cassa specifica; qui siamo invece davanti a un’attività organizzata d’impresa nel settore terziario. La forma concreta e la posizione del soggetto restano comunque decisive.
Quanto paga di INPS Commercianti nel 2026?
Per il 2026 il reddito minimale è 18.808 euro. La circolare INPS n. 14/2026 fissa per i commercianti un contributo minimo annuo di 4.611,64 euro e un’aliquota ordinaria del 24,48% sul reddito eccedente il minimale, nei limiti previsti.
Il noleggio auto può usare il regime forfettario?
Sì, se l’attività è esercitata da una persona fisica in forma di impresa individuale e sono rispettati tutti i requisiti del regime. Le società non possono accedere al forfettario delle persone fisiche. Prima della scelta bisogna quindi controllare le condizioni illustrate nella guida sui requisiti del regime forfettario.
Qual è il coefficiente di redditività?
Per il codice ATECO 77.11.00 il coefficiente di redditività è 67%. Il 67% dei ricavi costituisce quindi il reddito forfettario lordo prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori. Il meccanismo generale è approfondito nella guida al coefficiente di redditività.
Esempio con 60.000 euro di ricavi
Con 60.000 euro di ricavi, il reddito forfettario lordo è pari a 40.200 euro. Da questo importo si deducono i contributi previdenziali obbligatori effettivamente versati; sulla base risultante si applica poi l’imposta sostitutiva del 15% oppure, se ricorrono tutte le condizioni di legge, del 5%.
Il forfettario conviene a un autonoleggio?
Non automaticamente. Un autonoleggio sostiene costi elevati e ricorrenti: acquisto o leasing dei veicoli, assicurazioni, manutenzione, pneumatici, pulizia, svalutazione della flotta, parcheggi, personale e commissioni dei portali. Nel forfettario questi costi non si deducono analiticamente perché sono già rappresentati dal coefficiente del 67%.
Per questo, soprattutto con una flotta significativa o veicoli finanziati, il confronto con il regime ordinario è indispensabile prima di scegliere.
Serve la fatturazione elettronica?
Sì. L’attività segue le regole ordinarie della fatturazione elettronica. Contratto, fattura, deposito cauzionale, eventuali franchigie, servizi accessori, carburante e addebiti per danni devono essere gestiti e documentati in modo coerente, distinguendo ciò che costituisce corrispettivo del noleggio dalle somme aventi diversa natura.
Come funziona l’IVA?
Il noleggio auto è una prestazione imponibile IVA secondo le regole ordinarie, salvo regimi fiscali che comportano un diverso trattamento come il forfettario. Le regole di territorialità possono diventare più complesse nei noleggi a clienti esteri o nei contratti nei quali consegna e utilizzo del mezzo coinvolgono più Paesi.
Serve un’assicurazione specifica?
I veicoli devono essere coperti da RC Auto e la polizza deve essere compatibile con l’utilizzo commerciale di noleggio senza conducente. Una normale polizza stipulata per uso privato o aziendale non va considerata automaticamente adeguata al noleggio a terzi. Franchigie, guida libera, età del conducente e coperture danni devono essere coerenti con i contratti offerti.
Si può aprire un autonoleggio online senza ufficio?
La prenotazione può essere interamente digitale, ma l’attività ha comunque una sede dichiarata e deve rispettare la procedura SUAP, la disponibilità dei veicoli, le regole sulla loro consegna e gli adempimenti Ca.R.G.O.S. L’assenza di uno sportello aperto al pubblico non elimina automaticamente i requisiti amministrativi della sede operativa.
Si possono noleggiare furgoni?
Sì, se rientrano negli autoveicoli leggeri contemplati dal codice 77.11.00 e dalla disciplina della locazione senza conducente. Per autocarri e mezzi pesanti va invece verificato il codice ATECO 77.12.00 e la disciplina specifica applicabile alla categoria del veicolo.
Si può fare anche vendita di auto usate?
Sì, ma la vendita di veicoli è un’attività distinta dal noleggio e richiede il relativo codice ATECO e gli adempimenti commerciali applicabili. Le società di autonoleggio che dismettono sistematicamente la flotta devono quindi strutturare correttamente anche questa attività.
Quanto costa aprire un noleggio auto?
Non esiste un costo standard. La voce dominante è normalmente la flotta, acquistata o finanziata. A questa si aggiungono assicurazioni, bolli, manutenzione, sede e parcheggi, software di prenotazione, dispositivi di pagamento, marketing, pulizia, personale e capitale necessario a coprire immobilizzi e periodi di fermo. Per gli adempimenti di base è utile anche la guida ai costi della ditta individuale.
Quali errori evitare?
- confondere noleggio senza conducente e NCC;
- usare veicoli non destinati formalmente alla locazione senza conducente;
- iniziare senza SCIA al SUAP;
- dimenticare l’abilitazione e le comunicazioni Ca.R.G.O.S.;
- attribuire automaticamente la Gestione Separata al titolare;
- usare una normale polizza RC non coerente con l’autonoleggio;
- scegliere il forfettario senza considerare i costi effettivi della flotta.
Checklist prima di aprire
- Definire veicoli e durata dei noleggi offerti.
- Aprire l’impresa con ATECO 77.11.00 e gli eventuali codici accessori.
- Presentare la SCIA al SUAP.
- Immatricolare o acquisire veicoli destinati correttamente alla locazione senza conducente.
- Stipulare coperture assicurative compatibili con il noleggio.
- Richiedere l’accesso a Ca.R.G.O.S. alla Questura competente.
- Definire contratti, cauzioni e procedure di consegna e restituzione.
- Verificare Gestione Commercianti e altri adempimenti previdenziali.
- Confrontare forfettario e ordinario sulla base dei costi reali.
Domande frequenti sulla Partita IVA per noleggio auto senza conducente
Qual è il codice ATECO?
Per automobili e autoveicoli leggeri il codice ATECO 2025 è 77.11.00.
Serve una SCIA?
Sì. L’attività è avviata tramite SCIA al SUAP del Comune competente secondo il DPR 481/2001.
Serve la Gestione Commercianti?
È il riferimento tipico per il titolare di impresa del terziario che partecipa personalmente al lavoro aziendale con abitualità e prevalenza. Le società vanno valutate sul ruolo concreto dei singoli soggetti.
Il coefficiente forfettario è 67%?
Sì, per il codice 77.11.00 il coefficiente è 67%.
Che cos’è Ca.R.G.O.S.?
È il sistema della Polizia di Stato attraverso il quale gli esercenti comunicano i dati identificativi del cliente e del contratto prima della consegna dell’autoveicolo, nei casi soggetti all’obbligo.
Partita IVA noleggio auto senza conducente nel 2026: cosa controllare
La sequenza corretta è modello di noleggio → ATECO 77.11.00 → impresa e Registro Imprese → SCIA SUAP → veicoli destinati alla locazione → assicurazioni → Ca.R.G.O.S. → INPS → regime fiscale. Il punto decisivo è non trattare l’autonoleggio come una semplice disponibilità di automobili: la destinazione amministrativa dei mezzi, la sicurezza dei contratti e l’organizzazione d’impresa incidono direttamente sulla regolarità dell’attività.
Le altre attività già trattate sono raccolte nella sezione Professioni e attività.