Nel 2026 una SRL può ottenere la qualifica di PMI innovativa se rientra nella definizione europea di piccola o media impresa, possiede i requisiti dell’articolo 4 del D.L. 3/2015 e dimostra almeno due dei tre indicatori di innovazione previsti dalla legge. A differenza della startup innovativa, non esiste un limite massimo di età della società.
La disciplina MIMIT delle PMI innovative è particolarmente utile per società già mature che continuano a investire in ricerca, personale qualificato o proprietà intellettuale e vogliono mantenere strumenti societari e agevolativi dedicati all’impresa innovativa.
PMI innovativa SRL: risposta rapida
| Requisito | Regola 2026 |
|---|---|
| Forma | Società di capitali, anche cooperativa |
| Dimensione | PMI secondo regole UE |
| Bilancio | Ultimo bilancio certificato |
| Quotazione | Non quotata su mercato regolamentato |
| Innovazione | Almeno 2 requisiti su 3 |
| Età | Nessun limite generale |
Quali società possono diventare PMI innovative?
Possono accedere società di capitali, anche cooperative. Una SRL è quindi una delle forme più comuni. La società deve avere sede principale in Italia oppure in un altro Paese UE o dello Spazio economico europeo, purché disponga di una sede produttiva o filiale in Italia.
Quali limiti dimensionali deve rispettare?
La società deve rientrare nella definizione europea di PMI: meno di 250 occupati e fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.
La verifica non si fa sempre guardando soltanto i numeri della singola SRL: in presenza di imprese associate o collegate possono dover essere considerati anche i dati delle altre società del gruppo secondo la disciplina europea sulla dimensione d’impresa.
Serve un bilancio certificato?
Sì. La PMI innovativa deve disporre della certificazione dell’ultimo bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato da parte di un revisore legale o società di revisione iscritti nel registro competente. È una differenza importante rispetto alla startup innovativa.
Per le regole generali vedi anche revisore e organo di controllo SRL.
La certificazione del bilancio deve esserci ogni anno?
La qualifica richiede che l’ultimo bilancio disponibile sia certificato. Questo significa che la società deve pianificare l’adempimento anche negli esercizi successivi, non limitarsi a certificare un bilancio soltanto per ottenere l’iscrizione iniziale.
La PMI innovativa può essere quotata?
Le azioni o quote non devono essere quotate in un mercato regolamentato. La verifica va fatta prima dell’iscrizione nella sezione speciale.
Può essere contemporaneamente startup innovativa?
No. La stessa società non può essere iscritta contemporaneamente nelle due sezioni speciali. È però consentito il passaggio in continuità dalla startup innovativa alla PMI innovativa quando ne ricorrono i requisiti.
Per i requisiti aggiornati della fase precedente vedi startup innovativa SRL.
Primo requisito: spese in R&S e innovazione al 3%
Il primo indicatore richiede spese in ricerca, sviluppo e innovazione almeno pari al 3% della maggiore entità tra costo e valore totale della produzione. Le spese devono emergere dall’ultimo bilancio approvato ed essere descritte nella nota integrativa.
Secondo requisito: personale qualificato
Il secondo indicatore riguarda la forza lavoro: almeno un quinto deve essere composto da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori qualificati, oppure almeno un terzo deve possedere una laurea magistrale.
Terzo requisito: brevetto o software
Il terzo requisito riguarda la titolarità, il deposito o la licenza di una privativa industriale pertinente all’oggetto sociale e all’attività d’impresa, oppure la titolarità dei diritti su un software originario registrato.
Servono tutti e tre i requisiti?
No. La PMI innovativa deve possedere almeno due dei tre indicatori: R&S, personale qualificato, brevetto/software. È quindi più selettiva della startup innovativa, che richiede almeno uno dei tre requisiti previsti dalla propria disciplina.
Esiste un limite di età della società?
No. Il MIMIT chiarisce che non è previsto un limite di età per l’accesso allo status di PMI innovativa. Questo rende la qualifica utilizzabile anche da società operative da molti anni.
Come si ottiene la qualifica?
Il legale rappresentante autocertifica il possesso dei requisiti e presenta la pratica per l’iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese. L’iscrizione è il momento da cui decorrono le agevolazioni collegate allo status.
I requisiti vanno confermati ogni anno?
Sì. La società deve confermare annualmente il possesso di almeno due dei tre indicatori di innovatività. Condizione operativa collegata all’adempimento è anche l’aggiornamento del profilo pubblico dell’impresa sul portale dedicato alle startup e PMI innovative.
Cosa succede se non si confermano i requisiti?
Il mancato mantenimento o la mancata conferma dei requisiti può comportare la perdita dello status speciale e la cancellazione dalla relativa sezione del Registro Imprese, pur restando la società iscritta nella sezione ordinaria.
Quali vantaggi può avere una PMI innovativa?
- accesso semplificato al Fondo di Garanzia per le PMI;
- esonero da specifiche imposte di bollo per atti camerali;
- equity crowdfunding;
- servizi ICE per l’internazionalizzazione;
- deroghe alla disciplina societaria ordinaria;
- proroga dei termini per la copertura delle perdite;
- deroga alla disciplina delle società di comodo;
- remunerazione tramite strumenti partecipativi e work for equity;
- incentivi per gli investitori quando previsti dalla disciplina vigente.
Attenzione agli incentivi fiscali nel 2026
Non bisogna dare per scontato che ogni incentivo storico resti identico nel 2026. Il MIMIT specifica, ad esempio, che il regime fiscale “de minimis” introdotto per determinati investimenti nelle PMI innovative aveva validità per investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2024. Prima di promettere una detrazione specifica va quindi verificata la misura effettivamente vigente al momento dell’investimento.
Una SRL-PMI può fare operazioni sulle proprie quote?
In alcuni casi la normativa speciale consente deroghe alla disciplina ordinaria delle SRL, soprattutto per piani di incentivazione rivolti a dipendenti, collaboratori e amministratori. Per il quadro generale vedi quote proprie SRL.
Quando può convenire diventare PMI innovativa?
- società che investono stabilmente in ricerca e innovazione;
- imprese con personale altamente qualificato;
- società titolari di brevetti o software registrati;
- startup innovative che stanno uscendo dal proprio status;
- società che vogliono utilizzare strumenti di raccolta capitale e governance più flessibili.
Checklist per la qualifica
- verificare dimensione PMI, incluse eventuali imprese collegate;
- controllare forma societaria e sede;
- predisporre certificazione dell’ultimo bilancio;
- verificare assenza di quotazione;
- controllare eventuale status startup innovativa;
- documentare almeno due requisiti di innovazione;
- aggiornare nota integrativa quando necessario;
- presentare autocertificazione;
- iscriversi nella sezione speciale;
- calendarizzare conferma annuale e aggiornamento del profilo pubblico.
Domande frequenti
Una SRL può diventare PMI innovativa?
Sì, se rientra nella definizione europea di PMI e possiede tutti gli altri requisiti.
Quanti requisiti di innovazione servono?
Almeno due su tre: R&S, personale qualificato, brevetto o software.
Serve il bilancio certificato?
Sì, è un requisito espressamente previsto.
C’è un limite massimo di età?
No. La PMI innovativa non ha un limite generale di anzianità.
Startup e PMI innovativa possono coesistere?
No contemporaneamente, ma è possibile il passaggio in continuità da startup a PMI innovativa.
I requisiti vanno confermati?
Sì, il mantenimento va confermato annualmente alla Camera di Commercio.