Nel 2026 una SRL può ottenere lo status di startup innovativa se rispetta i requisiti dell’articolo 25 del D.L. 179/2012, come modificato dalla legge 193/2024, e si iscrive nella sezione speciale del Registro Imprese. Non basta essere una società appena costituita o lavorare nel digitale: servono requisiti societari, dimensionali e almeno uno dei tre indicatori di innovazione previsti dalla legge.
Il MIMIT ha aggiornato nel 2026 le indicazioni operative sulla durata dello status e sul mantenimento nella sezione speciale. Oggi bisogna distinguere tra i primi tre anni di iscrizione, la permanenza fino a cinque anni e gli eventuali ulteriori periodi legati alla fase di scale-up.
Startup innovativa SRL: risposta rapida
| Voce | Regola 2026 |
|---|---|
| Forma | Società di capitali, anche cooperativa |
| Età | Costituita da non più di 5 anni |
| Valore produzione | Massimo 5 milioni € dal secondo anno |
| Utili | Non distribuiti e mai distribuiti |
| Innovazione | Almeno 1 dei 3 requisiti di legge |
| Registro Imprese | Iscrizione nella sezione speciale |
Quali forme societarie possono essere startup innovative?
Lo status riguarda società di capitali, anche in forma cooperativa. Una SRL ordinaria o una SRLS può quindi accedere alla sezione speciale se possiede tutti i requisiti previsti. Le quote o azioni non devono essere quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione.
La startup deve essere una PMI?
Sì. La disciplina vigente richiede che l’impresa rientri nella definizione europea di micro, piccola o media impresa. La verifica riguarda quindi anche dimensione, occupati e dati economici secondo le regole europee.
Qual è il limite dei 5 anni?
La società deve essere costituita da non più di cinque anni. Le startup possono presentare domanda di iscrizione nella sezione speciale entro cinque anni dalla costituzione, fermo restando che il mantenimento dello status segue regole specifiche legate alla durata dell’iscrizione.
Qual è il limite di 5 milioni di euro?
A partire dal secondo anno di attività, il valore della produzione annua risultante dall’ultimo bilancio approvato non deve superare 5 milioni di euro. Il riferimento non è il semplice fatturato incassato, ma il valore della produzione risultante dal bilancio.
La startup innovativa può distribuire utili?
No. Per mantenere il requisito la società non deve distribuire e non deve aver distribuito utili. Una SRL che intende remunerare subito i soci attraverso dividendi deve quindi valutare la compatibilità con lo status speciale.
Quale oggetto sociale deve avere?
L’oggetto sociale esclusivo o prevalente deve riguardare lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico. La disciplina vigente esclude inoltre che l’attività prevalente sia di agenzia o consulenza.
Per costruire correttamente la clausola vedi oggetto sociale SRL.
La società può derivare da fusione o cessione d’azienda?
No. La startup innovativa non deve essere stata costituita tramite fusione, scissione societaria oppure a seguito di cessione di azienda o ramo d’azienda.
Primo requisito di innovazione: spese in R&S al 15%
La startup può qualificarsi se sostiene spese in ricerca e sviluppo in misura pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione, secondo le voci e le esclusioni previste dalla disciplina.
Secondo requisito: personale altamente qualificato
In alternativa, almeno un terzo della forza lavoro può essere composto da dottori di ricerca, dottorandi o ricercatori qualificati, oppure almeno due terzi possono possedere una laurea magistrale.
Terzo requisito: brevetto o software registrato
Il terzo indicatore riguarda la titolarità, il deposito o la licenza di una privativa industriale pertinente all’attività, oppure la titolarità dei diritti su un software originario registrato. È sufficiente possedere almeno uno dei tre requisiti di innovazione.
Come ci si iscrive nel Registro Imprese?
Il legale rappresentante presenta un’autocertificazione sul possesso dei requisiti e richiede l’iscrizione nella sezione speciale. I modelli e le guide MIMIT aggiornati distinguono prima iscrizione, conferma annuale e mantenimento dopo il terzo anno.
Quanto dura lo status nel 2026?
Le startup innovative possono godere dei benefici nei primi 3 anni dalla prima iscrizione. Dopo il terzo anno la permanenza nella sezione speciale può continuare fino a complessivi cinque anni se viene rispettato almeno uno dei requisiti aggiuntivi previsti dalla riforma.
Quali requisiti servono dopo il terzo anno?
- spese di ricerca e sviluppo elevate fino al 25%;
- almeno un contratto di sperimentazione con una pubblica amministrazione;
- crescita superiore al 50% dei ricavi caratteristici oppure dell’occupazione dal secondo al terzo anno;
- riserva patrimoniale superiore a 50.000 euro attraverso determinate operazioni di investimento, insieme a spese R&S almeno al 20%;
- ottenimento di almeno un brevetto.
Si può restare startup innovativa oltre cinque anni?
Sì. In fase di scale-up la permanenza può essere estesa per ulteriori periodi di due anni, fino a un massimo complessivo di quattro anni aggiuntivi, se ricorrono specifici requisiti di forte crescita o aumento di capitale.
Tra i requisiti indicati dal MIMIT rientrano un aumento di capitale a sovrapprezzo superiore a un milione di euro da parte di un organismo di investimento collettivo oppure una crescita dei ricavi caratteristici superiore al 100% annuo.
La conferma dei requisiti va fatta ogni anno?
Sì. La dichiarazione annuale di mantenimento deve essere depositata entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio; se il bilancio viene approvato nel termine più lungo di 180 giorni, il deposito può arrivare entro il settimo mese dalla chiusura.
Quali vantaggi può avere una startup innovativa?
- disciplina societaria più flessibile per le SRL;
- piani di incentivazione in equity e work for equity;
- specifici incentivi per investitori;
- facilitazioni nell’accesso al Fondo di Garanzia;
- equity crowdfunding;
- altre deroghe e agevolazioni previste dalla normativa speciale.
Per gli aumenti di capitale vedi aumento capitale SRL; per le operazioni su partecipazioni proprie vedi quote proprie SRL.
Checklist per verificare i requisiti
- verificare forma societaria e dimensione PMI;
- controllare data di costituzione;
- verificare valore della produzione;
- controllare che non siano stati distribuiti utili;
- rileggere l’oggetto sociale;
- verificare origine della società;
- scegliere quale requisito di innovazione documentare;
- predisporre autocertificazione;
- iscriversi nella sezione speciale;
- calendarizzare conferma annuale e scadenze dopo il terzo anno.
Domande frequenti
Una SRL può diventare startup innovativa?
Sì, se possiede tutti i requisiti dell’articolo 25 e si iscrive nella sezione speciale.
Serve avere tutti e tre i requisiti di innovazione?
No. È sufficiente almeno uno tra R&S, personale qualificato e brevetto/software.
Una startup innovativa può distribuire dividendi?
No, la mancata distribuzione degli utili è uno dei requisiti richiesti.
Quanto dura lo status?
I primi tre anni seguono la disciplina ordinaria; la permanenza può proseguire fino a cinque anni con requisiti aggiuntivi e, in fase scale-up, per ulteriori periodi nei casi previsti.
Va confermato ogni anno?
Sì, il mantenimento dei requisiti deve essere autocertificato annualmente al Registro Imprese.
Può poi diventare PMI innovativa?
Sì. La normativa consente il passaggio in continuità alla sezione speciale delle PMI innovative se ne ricorrono i requisiti.