Una SRL può essere costituita o trasformata in Società Benefit nel 2026 inserendo nello statuto una o più finalità specifiche di beneficio comune e assumendo obblighi aggiuntivi di gestione e trasparenza. La Società Benefit non è una nuova forma societaria distinta dalla SRL: resta una SRL, ma integra lo scopo di lucro con obiettivi di impatto positivo o di riduzione degli effetti negativi su persone, comunità, territori, ambiente e altri portatori di interesse.
La disciplina nasce dalla legge 208/2015 e il MIMIT ha aggiornato nel 2026 le indicazioni operative sul percorso di trasformazione, sulla modifica dello statuto e sugli adempimenti successivi.
Società Benefit SRL: risposta rapida
| Voce | Regola |
|---|---|
| Forma | La SRL resta una SRL |
| Finalità | Beneficio comune specificato nello statuto |
| Governance | Bilanciamento tra soci, beneficio comune e stakeholder |
| Responsabile | Soggetto incaricato del perseguimento delle finalità |
| Relazione | Obbligatoria ogni anno |
| Sito web | Relazione pubblicata se il sito esiste |
Società Benefit è una forma societaria diversa dalla SRL?
No. La qualifica benefit può essere adottata da diversi tipi societari. Una SRL che diventa benefit continua a essere disciplinata dalle regole proprie della società a responsabilità limitata, alle quali si aggiungono gli obblighi specifici della legge sulle Società Benefit.
Cosa significa “beneficio comune”?
Il beneficio comune consiste nel perseguimento di uno o più effetti positivi, oppure nella riduzione di effetti negativi, nei confronti di persone, comunità, territori, ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti, associazioni e altri portatori di interesse coinvolti dall’attività dell’impresa.
Le finalità devono essere scritte nello statuto?
Sì. Le finalità specifiche di beneficio comune devono essere inserite nell’oggetto sociale. Non basta una dichiarazione sul sito o nel bilancio di sostenibilità: l’impegno deve entrare nella struttura statutaria della società.
Per la costruzione della clausola vedi anche oggetto sociale SRL.
Una SRL già esistente può diventare Benefit?
Sì. La società esistente deve modificare lo statuto inserendo le finalità di beneficio comune e adeguando la governance. La modifica richiede normalmente una deliberazione dei soci verbalizzata dal notaio e il successivo deposito al Registro Imprese.
Per quorum e procedura vedi modifica statuto SRL.
Una nuova SRL può nascere direttamente come Società Benefit?
Sì. In questo caso le finalità benefit possono essere inserite fin dall’atto costitutivo, evitando una modifica statutaria successiva.
È obbligatorio usare “Società Benefit” o “SB” nel nome?
La legge consente di affiancare alla denominazione sociale le parole “Società Benefit” o l’abbreviazione “SB” e di utilizzarle nella documentazione e nelle comunicazioni verso terzi. L’elemento sostanziale resta però il rispetto della disciplina e delle finalità statutarie, non la sola sigla nella ragione sociale.
Chi è il responsabile dell’impatto?
La società deve individuare uno o più soggetti cui affidare funzioni e compiti volti al perseguimento delle finalità di beneficio comune. Il responsabile supporta l’organizzazione nel monitoraggio degli obiettivi, ma non sostituisce gli amministratori nelle responsabilità previste dalla legge e dallo statuto.
Come cambiano i doveri degli amministratori?
Gli amministratori devono gestire la società bilanciando l’interesse dei soci, il perseguimento delle finalità di beneficio comune e gli interessi dei soggetti sui quali l’attività può produrre impatti. L’inosservanza di questi obblighi può assumere rilievo anche sul piano della responsabilità degli amministratori.
Per il quadro generale vedi responsabilità amministratore SRL.
Cos’è la relazione annuale di beneficio comune?
Ogni anno la Società Benefit deve predisporre una relazione sul perseguimento del beneficio comune. La relazione viene allegata al bilancio societario e, se la società dispone di un sito internet, deve essere pubblicata anche online.
Le Camere di Commercio ricordano che questo obbligo è parte essenziale della trasparenza richiesta alle Società Benefit.
Cosa deve contenere la relazione annuale?
- obiettivi specifici perseguiti durante l’esercizio;
- modalità e azioni attuate dagli amministratori;
- eventuali circostanze che hanno impedito o rallentato gli obiettivi;
- valutazione dell’impatto generato attraverso uno standard esterno conforme ai requisiti di legge;
- nuovi obiettivi che la società intende perseguire nell’esercizio successivo.
Quali aree devono essere valutate?
La valutazione dell’impatto deve coprire le aree previste dalla disciplina, tra cui governo d’impresa, lavoratori, altri portatori di interesse e ambiente. Lo standard utilizzato deve avere le caratteristiche di indipendenza, completezza e trasparenza richieste dalla legge.
Società Benefit e B Corp sono la stessa cosa?
No. “Società Benefit” è una qualifica giuridica prevista dalla legge italiana e dipende da statuto e adempimenti societari. “B Corp” è invece una certificazione privata rilasciata secondo un proprio sistema di valutazione. Una società può essere Benefit senza essere certificata B Corp e viceversa, nei limiti delle rispettive regole.
Diventare Società Benefit dà automaticamente vantaggi fiscali?
No. La qualifica non comporta in via generale una riduzione automatica di IRES, IRAP o altre imposte. Possono esistere bandi, contributi o misure territoriali che attribuiscono vantaggi alle Società Benefit, ma devono essere verificati caso per caso.
Quanto costa trasformare una SRL in Società Benefit?
Non esiste un costo unico nazionale. Una SRL già esistente deve considerare notaio e modifica statutaria, diritti e imposte della pratica, eventuale consulenza per la definizione degli obiettivi e costi ricorrenti per misurazione e relazione annuale.
Cosa succede se la società non persegue davvero il beneficio comune?
Una società che utilizza la qualifica benefit senza perseguire le finalità dichiarate può esporsi alle conseguenze previste per gli amministratori e alle norme in materia di pubblicità ingannevole e tutela dei consumatori. Il potere di intervento può coinvolgere l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Quando può avere senso diventare Società Benefit?
- quando sostenibilità e impatto sono realmente parte del modello di business;
- quando soci e amministratori vogliono rendere statutari obiettivi sociali o ambientali;
- quando clienti, investitori o dipendenti attribuiscono valore a impegni misurabili;
- quando l’impresa è pronta a rendicontare annualmente risultati e obiettivi futuri;
- quando la qualifica non viene usata soltanto come elemento di marketing.
Checklist per diventare Società Benefit
- definire le finalità concrete di beneficio comune;
- verificare la coerenza con attività e strategia;
- scrivere le finalità nell’oggetto sociale;
- modificare lo statuto con le formalità richieste;
- individuare il responsabile dell’impatto;
- definire indicatori e standard di valutazione;
- organizzare la raccolta dei dati;
- predisporre la relazione annuale;
- allegarla al bilancio;
- pubblicarla sul sito internet, se esistente.
Domande frequenti
Una SRL può essere Società Benefit?
Sì. La SRL resta una società a responsabilità limitata ma integra nello statuto le finalità e gli obblighi benefit.
Serve il notaio?
Per una SRL già esistente che deve modificare lo statuto, normalmente sì.
La relazione annuale è obbligatoria?
Sì, deve essere allegata al bilancio e pubblicata sul sito internet se esistente.
Serve una certificazione B Corp?
No. La qualifica giuridica di Società Benefit non dipende dalla certificazione B Corp.
Ci sono sconti fiscali automatici?
No, non esiste una riduzione fiscale generale automatica per il solo status benefit.
Si può togliere la qualifica Benefit?
Sì, ma occorre modificare nuovamente lo statuto seguendo la procedura societaria applicabile.