L’azienda coniugale può applicare il regime forfettario nel 2026 se non è gestita in forma societaria. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in questo caso, la disciplina segue la logica prevista per l’impresa familiare: il reddito forfettario viene determinato e tassato in capo al titolare secondo le regole del regime.
La distinzione decisiva è quindi tra azienda coniugale non societaria e attività esercitata dai coniugi attraverso una vera società. Le conseguenze fiscali sono diverse e non vanno confuse.
Che cos’è l’azienda coniugale non gestita in forma societaria
L’azienda coniugale nasce nell’ambito dei rapporti patrimoniali tra coniugi e può essere gestita senza costituire una società autonoma. Ai fini del forfettario, l’Agenzia considera questa fattispecie assimilabile all’impresa familiare quando l’attività resta individuale e non assume forma societaria.
Le istruzioni del modello Redditi richiamano espressamente l’“azienda coniugale non gestita in forma societaria” tra le attività da indicare come impresa familiare nella sezione del regime forfettario.
Il chiarimento della Circolare 9/E del 2019
La Circolare 9/E ha chiarito che la regola prevista dal comma 64 della Legge 190/2014 per l’impresa familiare si applica anche all’azienda coniugale non societaria. Questo significa che la presenza del coniuge non trasforma automaticamente l’attività in una partecipazione societaria ostativa.
È un punto importante perché la causa ostativa per SNC, SAS e associazioni professionali funziona in modo diverso: lì è la partecipazione societaria a creare il problema.
Come si calcola il reddito nel forfettario
Il reddito viene determinato applicando il coefficiente di redditività ai ricavi dell’attività e deducendo i contributi previdenziali secondo le regole del regime. L’imposta sostitutiva viene poi calcolata in capo al titolare.
Nella logica richiamata dall’Agenzia, il trattamento segue quello dell’impresa familiare: non si crea una tassazione forfettaria separata per ciascun coniuge come se esistessero due Partite IVA autonome sulla stessa impresa.
Quando invece esiste una società tra coniugi
Se i coniugi esercitano l’attività attraverso una SNC, SAS, SRL o altra forma societaria, non si applica la regola dell’azienda coniugale non societaria. Bisogna verificare le cause ostative previste per la specifica società.
Per una società di persone la partecipazione può essere direttamente incompatibile con il forfettario individuale. Per una SRL entrano invece in gioco controllo diretto o indiretto e attività riconducibile. Vedi socio SRL e forfettario.
Il coniuge collaboratore può avere una propria Partita IVA?
La presenza del coniuge nell’azienda non impedisce in assoluto che egli svolga anche un’attività autonoma distinta. Bisogna però verificare se la sua posizione nell’attività familiare integra una causa ostativa al forfettario personale e se le due attività sono realmente separate.
Per il caso del collaboratore familiare consulta collaboratore familiare e regime forfettario.
INPS dei coniugi
Il trattamento fiscale forfettario non risolve automaticamente la previdenza. Se entrambi i coniugi lavorano abitualmente nell’impresa, può essere necessario verificare l’iscrizione previdenziale del titolare e del collaboratore nella gestione Artigiani o Commercianti.
I contributi devono essere analizzati in base al ruolo effettivo di ciascuno e alla natura dell’attività. Approfondimento: contributi INPS Artigiani e Commercianti.
Esempi pratici
Negozio gestito dai coniugi senza società. L’attività resta un’impresa individuale con azienda coniugale non societaria: il titolare può verificare il forfettario secondo le regole previste.
SNC tra marito e moglie. Non è un’azienda coniugale non societaria: la partecipazione alla SNC segue la causa ostativa delle società di persone.
Checklist
- verifica se l’attività è individuale o societaria;
- controlla come è stata costituita e gestita l’azienda coniugale;
- applica il forfettario al titolare se ricorrono i requisiti;
- non confondere la posizione del coniuge con una quota societaria;
- verifica separatamente INPS e ruolo del collaboratore;
- controlla ogni altra causa ostativa del regime.
Domande frequenti
Un’azienda coniugale può essere forfettaria?
Sì, se non è gestita in forma societaria e sono rispettati gli altri requisiti.
È la stessa cosa di una SNC tra coniugi?
No. Una SNC è una società di persone e segue regole diverse.
Il reddito viene diviso e tassato separatamente?
Nel forfettario la disciplina richiamata dall’Agenzia segue quella dell’impresa familiare, con tassazione in capo al titolare.
Il coniuge collaboratore può essere forfettario con un’altra attività?
Serve una verifica specifica della sua partecipazione all’attività familiare e della causa ostativa personale.