La Partita IVA per un negozio di calzature nel 2026 va impostata scegliendo il codice ATECO in base al tipo di scarpe effettivamente vendute. ATECO 2025 distingue infatti le calzature per adulti da quelle per neonati e bambini e separa inoltre le calzature sportive specialistiche, quelle ortopediche e la vendita di scarpe di seconda mano.
Per un normale negozio specializzato in scarpe nuove da adulto il riferimento è 47.72.11 – Commercio al dettaglio di calzature e accessori per calzature per adulti. La vendita online degli stessi prodotti non richiede automaticamente un codice e-commerce separato.
Qual è il codice ATECO del negozio di calzature nel 2026?
Le note ufficiali ISTAT ATECO 2025 distinguono:
- 47.72.11 – calzature e accessori per calzature per adulti;
- 47.72.12 – calzature e accessori per calzature per neonati e bambini;
- 47.72.20 – articoli in pelle e articoli da viaggio.
La scelta va fatta sull’assortimento prevalente. Se il negozio tratta stabilmente più categorie può essere necessario indicare attività secondarie.
Scarpe da adulto e da bambino usano lo stesso ATECO?
No. ATECO 2025 separa 47.72.11 per adulti e 47.72.12 per neonati e bambini. Un negozio che vende in modo significativo entrambe le categorie deve quindi verificare quale sia prevalente ed eventualmente aggiungere il secondo codice.
Lacci e accessori per scarpe rientrano nello stesso codice?
Sì, quando sono accessori per calzature coerenti con la categoria trattata. Le note ISTAT includono, per esempio, i lacci per calzature tra gli accessori compresi nei codici 47.72.11 e 47.72.12.
Borse e articoli da viaggio usano lo stesso ATECO delle scarpe?
Non automaticamente. Gli articoli in pelle e gli articoli da viaggio appartengono al codice 47.72.20. Se borse, valigie o pelletteria costituiscono una linea stabile e autonoma del negozio, va verificato l’eventuale codice secondario.
Per la gestione di più attività consulta la guida sui codici ATECO prevalenti e secondari.
Le calzature sportive rientrano sempre nel 47.72.11?
No. Le normali sneakers e scarpe di uso quotidiano possono rientrare nel commercio di calzature, ma ISTAT esclude dal gruppo 47.72 le calzature sportive specialistiche, come scarpini da calcio, pattini da ghiaccio e scarponi da sci, rinviando alla classe 47.63 dedicata agli articoli sportivi.
Le calzature ortopediche usano il codice del negozio di scarpe?
No. Le calzature ortopediche sono escluse dalla classe 47.72 e devono essere verificate nella classe 47.74, dedicata agli articoli medicali e ortopedici. La vendita di prodotti sanitari può inoltre comportare requisiti e adempimenti specifici.
Scarpe usate e vintage: quale codice ATECO?
Le note ISTAT includono il commercio al dettaglio di calzature di seconda mano nel codice 47.79.31, insieme all’abbigliamento usato.
La differenza è anche fiscale: la rivendita di beni usati può essere soggetta al regime speciale IVA del margine. La legge sul forfettario esclude chi si avvale di regimi speciali IVA, quindi un negozio di scarpe second hand deve verificare il trattamento IVA prima di ipotizzare il regime forfettario.
Un negozio di scarpe online usa un altro ATECO?
Non per il solo fatto di vendere via Internet. ATECO 2025 classifica il commercio al dettaglio principalmente in base ai prodotti venduti, non al canale. Se l’impresa vende le stesse scarpe nuove sia in negozio sia online, resta quindi collegata alla stessa categoria merceologica.
Gli adempimenti dell’e-commerce vanno però verificati separatamente. Per il quadro generale consulta la guida sulla Partita IVA del negozio online.
Come si apre la Partita IVA per un negozio di calzature?
Il negozio di calzature è un’impresa commerciale. L’avvio viene normalmente coordinato tramite Comunicazione Unica, gestendo Partita IVA, Registro delle Imprese e posizione previdenziale.
Per assortimento, fornitori, curve taglie, collezioni, resi, margini e organizzazione del punto vendita consulta anche la guida come aprire un negozio di scarpe.
Il procedimento generale è spiegato nella guida su come aprire una ditta individuale con ComUnica.
Serve la SCIA per aprire un negozio di scarpe?
Per un normale esercizio di vicinato in sede fissa l’avvio passa generalmente attraverso una SCIA al SUAP del Comune competente. Superficie, localizzazione e attività ulteriori possono modificare gli adempimenti richiesti.
Per il quadro generale consulta la guida sulle pratiche SUAP.
Quanto paga INPS il titolare nel 2026?
Il titolare che partecipa personalmente e abitualmente al lavoro dell’impresa è normalmente soggetto alla Gestione Commercianti INPS.
La circolare INPS n. 14 del 9 febbraio 2026 fissa il minimale di reddito a 18.808 euro, il contributo ordinario annuo sul minimale dei commercianti a 4.611,64 euro e l’aliquota ordinaria al 24,48% fino alla prima fascia di 56.224 euro.
Il negozio di calzature può usare il regime forfettario?
Sì, per il normale commercio di calzature nuove, se sono rispettati tutti i requisiti generali e non ricorre una causa di esclusione. Per il normale commercio al dettaglio il coefficiente di redditività utilizzato è generalmente del 40%.
La risposta può cambiare per le calzature usate: se la rivendita è soggetta al regime speciale IVA del margine, il forfettario è incompatibile.
Il negozio forfettario può ridurre l’INPS del 35%?
Sì, quando il titolare applica effettivamente il forfettario, è iscritto alla Gestione Commercianti e possiede i requisiti del regime previdenziale agevolato. La riduzione non è automatica.
Il funzionamento è spiegato nella guida sulla riduzione INPS del 35%.
Chi apre nel 2026 ha lo sconto INPS del 50%?
No, non automaticamente. La riduzione speciale triennale del 50% riguarda la platea delle prime iscrizioni alle Gestioni Artigiani e Commercianti avvenute nel 2025. Una nuova iscrizione nel 2026 non acquisisce il beneficio soltanto perché è una nuova attività.
Esempio di reddito forfettario per scarpe nuove
Per un negozio di calzature nuove compatibile con il forfettario, con 50.000 euro di ricavi e coefficiente del 40% il reddito forfettario lordo è pari a 20.000 euro, prima della deduzione dei contributi previdenziali obbligatori versati.
Il forfettario conviene a un negozio di scarpe?
Dipende dal margine reale. Acquisto della merce, rimanenze, affitto, personale, resi, promozione, software ed e-commerce possono incidere in modo significativo. Nel forfettario questi costi non vengono dedotti analiticamente.
Quanto costa aprire e mantenere un negozio di calzature?
I costi possono comprendere pratica di apertura, diritto camerale, SCIA, locale, deposito cauzionale, arredi, merce iniziale, POS, software, e-commerce, pubblicità, assicurazione, commercialista e contributi INPS.
Per una panoramica generale consulta i costi della ditta individuale.
Checklist prima di aprire Partita IVA per un negozio di calzature
- Distinguere calzature per adulti e bambini.
- Usare 47.72.11 o 47.72.12 in base all’assortimento prevalente.
- Separare pelletteria e articoli da viaggio quando necessario.
- Verificare le esclusioni per scarpe sportive specialistiche e ortopediche.
- Classificare correttamente le calzature usate con 47.79.31.
- Verificare il regime IVA del margine prima di vendere second hand.
- Predisporre ComUnica e SCIA al SUAP.
- Attivare la Gestione Commercianti INPS.
- Valutare il forfettario al 40% solo se realmente compatibile.
- Non applicare automaticamente lo sconto INPS 50% a una nuova iscrizione 2026.
Gli errori più comuni
- usare 47.72.11 anche per un negozio prevalentemente dedicato ai bambini;
- includere automaticamente scarponi da sci o altre calzature sportive specialistiche;
- trattare le calzature ortopediche come normali scarpe;
- classificare il second hand come merce nuova;
- ignorare il regime IVA del margine per l’usato;
- cercare un codice e-commerce separato soltanto perché si vende online;
- aprire la sola Partita IVA senza Registro Imprese e SCIA;
- scegliere il forfettario senza verificare le cause di esclusione.
Domande frequenti sulla Partita IVA del negozio di calzature
Qual è il codice ATECO per un negozio di scarpe da adulto?
Il riferimento ATECO 2025 è 47.72.11.
Quale codice si usa per scarpe da bambino?
ATECO 2025 utilizza 47.72.12 per neonati e bambini.
Vendere online richiede un altro ATECO?
Non automaticamente: la classificazione segue principalmente i prodotti venduti.
Un negozio di scarpe usate può stare nel forfettario?
La rivendita di beni usati può ricadere nel regime speciale IVA del margine, incompatibile con il forfettario. Va verificata la concreta modalità di acquisto e vendita.
Quanto paga INPS nel 2026?
Per la Gestione Commercianti il contributo ordinario annuo sul minimale è 4.611,64 euro, prima delle eventuali agevolazioni applicabili.
Partita IVA negozio di calzature nel 2026: cosa verificare prima di aprire
La sequenza corretta è tipologia di scarpe → ATECO → eventuale regime IVA speciale → ComUnica → SCIA → INPS → regime fiscale. Distinguere adulti, bambini, sport, ortopedia e usato evita errori sia di classificazione sia fiscali.
Le altre professioni e attività già analizzate sono raccolte nella sezione Professioni e attività.