La Partita IVA del geologo nel 2026 utilizza il codice ATECO 71.12.50 — Attività di geologia, di prospezione geognostica e mineraria. Per esercitare la professione servono inoltre abilitazione e iscrizione all’Albo nella sezione corretta. La previdenza non è la Gestione Separata INPS: il geologo che produce reddito da libera professione è soggetto all’EPAP.
Nel 2026 EPAP indica contributo soggettivo del 10%, solidarietà dello 0,2% e integrativo del 4%. I minimi pubblicati per l’anno sono 739 euro di soggettivo, 15 euro di solidarietà e 295 euro di integrativo, oltre al contributo di maternità determinato separatamente.
Qual è il codice ATECO del geologo nel 2026?
ATECO 2025 assegna il codice 71.12.50. Le note ISTAT comprendono prospezioni geofisiche, geologiche e sismiche, rilevamenti di terreni e confini, rilevamenti idrologici, rilevamenti del sottosuolo e batimetria.
Se vengono svolte attività ulteriori e autonome può essere necessario aggiungere altri codici. Il criterio generale è spiegato nella guida su come scegliere il codice ATECO.
ATECO 71.12.50 comprende geognostica e geofisica?
Sì. La descrizione ufficiale comprende la geologia, la prospezione geognostica e mineraria e richiama espressamente prospezioni geofisiche e sismiche. Il codice identifica però l’attività economica e non amplia le competenze professionali previste dall’ordinamento.
Chi può usare il titolo di geologo?
Il geologo è una professione regolamentata. Per utilizzare professionalmente il titolo e svolgere le attività riservate occorrono abilitazione e iscrizione all’Ordine.
Qual è la differenza tra Geologo e Geologo iunior?
L’Albo è articolato in Sezione A, riservata ai Geologi, e Sezione B, riservata ai Geologi iunior. Titolo utilizzabile e competenze dipendono dalla sezione di effettiva iscrizione.
Nel 2026 serve ancora l’Esame di Stato?
Sì. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha indetto anche per il 2026 gli Esami di Stato per Geologo e Geologo iunior. Le sessioni nazionali sono previste a luglio e novembre; requisiti e sedi vanno verificati nel bando dell’università prescelta.
Che cosa può fare un geologo libero professionista?
Può svolgere, nei limiti delle proprie competenze, relazioni geologiche, studi sul sottosuolo, indagini geologiche e geofisiche, analisi idrogeologiche, supporto alla pianificazione territoriale, studi di rischio e attività tecniche collegate alla difesa del suolo.
Quando il geologo deve aprire la Partita IVA?
La Partita IVA è necessaria quando l’attività autonoma viene svolta con abitualità. Ricevere incarichi ricorrenti, redigere relazioni professionali e lavorare stabilmente per imprese, enti o studi tecnici sono elementi tipici di un’attività abituale.
Il percorso generale è spiegato nella guida su come aprire Partita IVA da libero professionista.
Sotto 5.000 euro può lavorare senza Partita IVA?
No, non automaticamente. I 5.000 euro non sono una soglia fiscale generale sotto la quale una professione abituale può essere esercitata senza Partita IVA.
Il geologo è libero professionista o impresa?
Quando vende principalmente la propria prestazione tecnica e intellettuale, il geologo opera normalmente come libero professionista. Se affianca attività organizzate di tipo imprenditoriale, lavori materiali o servizi autonomi distinti, l’inquadramento va verificato separatamente.
Serve la Camera di Commercio?
Per il solo esercizio individuale della libera professione non è normalmente richiesta l’iscrizione al Registro Imprese. Il quadro cambia in presenza di una distinta attività imprenditoriale. In caso di più attività puoi consultare la guida sul codice ATECO prevalente e secondario.
Quale previdenza paga il geologo libero professionista?
Il geologo iscritto all’Albo che produce reddito derivante dall’esercizio della libera professione è soggetto all’EPAP — Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale.
EPAP è obbligatoria anche se il geologo è dipendente?
Sì, quando svolge anche attività libero-professionale. EPAP include espressamente gli iscritti all’Albo che esercitano la libera professione anche se contemporaneamente lavoratori dipendenti.
Per il profilo fiscale della doppia attività puoi consultare Partita IVA e lavoro dipendente.
Quanto è il contributo soggettivo EPAP nel 2026?
Il contributo soggettivo ordinario è pari al 10% del reddito netto professionale. Nel 2026 il minimo pubblicato dall’Ente è pari a 739 euro.
Quanto è il contributo di solidarietà?
Il contributo di solidarietà EPAP è pari allo 0,2% del reddito netto professionale. Per il 2026 il minimo è 15 euro.
Quanto è il contributo integrativo EPAP?
Il contributo integrativo è pari al 4% del volume d’affari professionale. Nel 2026 il minimo pubblicato è 295 euro. Il 4% va gestito in fattura secondo le regole dell’Ente.
Qual è il reddito imponibile massimo EPAP nel 2026?
EPAP pubblica per il 2026 un reddito imponibile massimo di 122.295 euro ai fini della contribuzione soggettiva. È un parametro previdenziale e non va confuso con il limite di ricavi o compensi previsto per il regime forfettario.
Chi ha redditi professionali elevati deve quindi distinguere il massimale contributivo EPAP dalle soglie fiscali applicabili al proprio regime.
Ci sono agevolazioni EPAP per gli under 30?
Sì. I nuovi iscritti con meno di 30 anni, quando risultano dovuti soltanto i contributi minimi, possono ridurre i minimi del 70% per i primi tre anni. L’agevolazione cessa quando i contributi percentuali superano i minimi.
La formazione continua è obbligatoria nel 2026?
Il Consiglio Nazionale dei Geologi ha confermato per il triennio 2026-2028 la disciplina dell’aggiornamento professionale continuo. L’iscritto deve quindi considerare anche gli obblighi formativi nella pianificazione della propria attività.
La formazione non è soltanto un costo: per chi lavora su rischio sismico, idrogeologia, geotecnica o pianificazione territoriale è parte integrante dell’aggiornamento tecnico necessario per accettare incarichi coerenti con le proprie competenze.
Il geologo può usare il regime forfettario?
Sì, se rispetta i requisiti previsti e non ricade in una causa di esclusione. La soglia ordinaria è 85.000 euro di ricavi o compensi. I requisiti sono riepilogati nella guida sul regime forfettario.
Qual è il coefficiente di redditività del geologo?
Per il codice 71.12.50 il coefficiente di redditività applicabile al forfettario è 78%. Con 40.000 euro di compensi il reddito forfettario iniziale è quindi 31.200 euro prima della deduzione dei contributi previdenziali deducibili.
Il meccanismo è spiegato nella guida sul coefficiente di redditività.
Esempio di EPAP e tasse nel forfettario
Con 40.000 euro di compensi e coefficiente del 78%, il reddito iniziale è 31.200 euro. Il soggettivo EPAP del 10% sarebbe, in via semplificata, 3.120 euro, oltre alla solidarietà dello 0,2% e all’integrativo del 4% secondo le rispettive basi di calcolo.
Serve la fattura elettronica?
Sì, secondo le regole generali applicabili ai titolari di Partita IVA. Per gli aspetti operativi puoi consultare la guida sulla fatturazione elettronica.
Studio associato o STP: cosa cambia?
Il geologo può esercitare individualmente oppure, quando ricorrono i requisiti, in forme professionali associate o societarie. La scelta modifica organizzazione, fatturazione, ripartizione del reddito e gestione degli adempimenti.
EPAP disciplina anche gli obblighi collegati alle società tra professionisti e alle società di ingegneria per la quota di attività professionale riferibile alle categorie iscritte all’Ente. Prima di costituire una struttura condivisa è quindi necessario coordinare aspetti fiscali, ordinistici e previdenziali.
Consulenza geologica e impresa geognostica sono la stessa cosa?
No. La relazione, l’interpretazione tecnica dei dati e la consulenza geologica appartengono alla prestazione professionale. L’esecuzione organizzata di perforazioni, prove o lavori materiali può invece assumere natura imprenditoriale e richiedere un inquadramento distinto.
Quando il professionista offre entrambe le componenti deve evitare di usare un solo codice per attività economicamente differenti e verificare eventuali obblighi camerali, assicurativi e previdenziali aggiuntivi.
Il geologo può lavorare come CTU?
Sì, se possiede i requisiti richiesti per l’iscrizione negli elenchi dei consulenti tecnici e per lo specifico incarico. La qualifica di CTU è distinta dall’iscrizione all’Albo professionale.
Può ricevere incarichi dalla Pubblica Amministrazione?
Sì. Il geologo può ricevere incarichi tecnici per relazioni geologiche, studi sismici, indagini sul sottosuolo e altri servizi compatibili con le proprie competenze. Le procedure possono richiedere regolarità contributiva, assicurazione professionale, firma digitale ed esperienza specifica.
Serve l’assicurazione professionale?
La professione comporta responsabilità tecniche rilevanti. La copertura RC deve essere coerente con gli incarichi svolti e con gli eventuali requisiti richiesti dalla committenza.
Quanto costa iniziare come geologo?
I costi possono comprendere quota dell’Ordine regionale, contributi EPAP, assicurazione professionale, commercialista, PEC, firma digitale, software GIS e tecnici, strumentazione, formazione continua e trasferte.
Geologo, geometra e ingegnere: cosa cambia?
Sono professioni differenti, con ordinamenti, competenze e previdenza diversi. Per confrontare gli inquadramenti puoi leggere le guide sulla Partita IVA del geometra e sulla Partita IVA dell’ingegnere.
Checklist prima di aprire la Partita IVA
- verificare titolo di studio e sezione dell’Albo;
- superare l’Esame di Stato quando richiesto;
- iscriversi all’Ordine regionale competente;
- utilizzare ATECO 71.12.50 quando coerente;
- aprire la Partita IVA quando l’attività autonoma è abituale;
- iscriversi a EPAP quando si produce reddito professionale;
- considerare 10%, 0,2%, 4% e minimi 2026;
- valutare forfettario o ordinario;
- verificare assicurazione e formazione continua;
- impostare correttamente fatturazione e incarichi.
Domande frequenti sulla Partita IVA del geologo
Codice ATECO?
71.12.50.
Serve l’Albo?
Sì.
Quale previdenza?
EPAP.
Minimi EPAP 2026?
739 euro soggettivo, 15 euro solidarietà e 295 euro integrativo.
Coefficiente forfettario?
78%.
Partita IVA geologo nel 2026: cosa verificare
La sequenza corretta è titolo ed Esame di Stato → Albo → ATECO 71.12.50 → Partita IVA → EPAP → regime fiscale → assicurazione e fatturazione. Il geologo libero professionista non va trattato come un tecnico generico in Gestione Separata INPS.
Le altre guide dedicate alle singole attività sono raccolte nella sezione Professioni e attività.
Fonti ufficiali: ISTAT — ATECO 2025; MUR — Esami di Stato 2026; Consiglio Nazionale dei Geologi — sezioni A e B; Consiglio Nazionale dei Geologi — formazione 2026-2028; EPAP — iscrizione; EPAP — contributi e minimi 2026.